domenica, Agosto 16, 2026

Nuovi leganti a basse emissioni: la ricerca di Alpacem con l’Università di Udine

Must read

Promuovere una filiera del cemento e del calcestruzzo più sostenibile, valorizzando sottoprodotti locali e riducendo drasticamente le emissioni legate alla produzione. È questa la direttrice tecnica del progetto sperimentale condotto da Alpacem Cementi Italia – parte del gruppo austriaco Wietersdorfer Alpacem – in collaborazione con il gruppo di ricerca dell’Università degli Studi di Udine, guidato dalla professoressa Giuliana Somma. L’iniziativa, denominata SITAR e finanziata dal programma europeo Interreg, esplora l’impiego di due materiali alternativi per sostituire parzialmente il clinker, principale responsabile delle emissioni di CO₂ nel processo di produzione del cemento.

Al centro della sperimentazione vi sono due risorse abbondanti e a basso impatto: gli scarti della pietra piasentina e la cenere derivata dalla lolla di riso. La prima, una roccia calcarea tipica del Friuli Venezia Giulia, genera una quantità significativa di materiale inutilizzato – pari a oltre il 50% in peso – durante le fasi di lavorazione. Grazie a un contenuto di carbonato di calcio (CaCO₃) superiore al 95%, tali residui possono sostituire efficacemente parte del calcare utilizzato nella formulazione del cemento, mantenendo prestazioni meccaniche compatibili con la classe di resistenza C30/37 e garantendo al contempo una riduzione sensibile delle emissioni.

La seconda risorsa investigata è la cenere di lolla di riso, sottoprodotto agricolo ottenuto dalla combustione del rivestimento esterno del chicco. Portata a una temperatura di 600°C, la lolla produce una cenere con oltre il 90% di silice reattiva (SiO₂), analogamente ai fumi di silice impiegati in ambito industriale. I test condotti hanno evidenziato una significativa efficacia pozzolanica nel medio-lungo periodo, con calcestruzzi che non solo rispettano, ma in alcuni casi superano, i requisiti prestazionali richiesti.

Stabilimento Alpacem Cementi Italia

“Questi studi dimostrano come la ricerca applicata possa tradursi in soluzioni concrete per la decarbonizzazione dell’industria dei materiali da costruzione – sottolinea Elvis Rosset, Responsabile del Laboratorio Qualità R&D di Alpacem Cementi Italia – L’integrazione di materiali alternativi rappresenta un doppio vantaggio: da un lato riduce le emissioni associate alla produzione, dall’altro valorizza scarti locali che, altrimenti, verrebbero smaltiti”.

Con il progetto SITAR, Alpacem Italia – insieme alle altre società di gruppo Alpacem Cementi Italia, Fanna Cementi Srl e Alpacem Calcestruzzi Italia Srl – conferma una strategia industriale orientata all’innovazione sostenibile e al rafforzamento delle filiere territoriali. Un contributo tangibile alla transizione ecologica di un settore che, per vocazione e responsabilità, deve oggi affrontare con strumenti concreti la sfida ambientale.

In Primo Piano

Imer annuncia l’insediamento di un altro impianto self-service in Francia

Un nuovo impianto per il calcestruzzo self service è pronto per entrare in funzione nel mercato francese di Imer Group. Si tratta del modulo...

Buzzi, mercato del cemento trainato dagli Emirati e calcestruzzo debole per l’effetto-ridimensionamento del PNRR

Momento interlocutorio per Buzzi Unicem che presenta al pubblico, comunque, un semestrale di crescita decisiva per i volumi di cemento (+5,4%), in un trend...

Ponte sullo Stretto, via libera del Consiglio superiore dei lavori pubblici alla progettazione esecutiva

L’assemblea generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, convocata per esaminare e discutere il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, con voto unanime...

Latest articles

Imer annuncia l’insediamento di un altro impianto self-service in Francia

Un nuovo impianto per il calcestruzzo self service è pronto per entrare in funzione nel mercato francese di Imer Group. Si tratta del modulo...

Buzzi, mercato del cemento trainato dagli Emirati e calcestruzzo debole per l’effetto-ridimensionamento del PNRR

Momento interlocutorio per Buzzi Unicem che presenta al pubblico, comunque, un semestrale di crescita decisiva per i volumi di cemento (+5,4%), in un trend...

Ponte sullo Stretto, via libera del Consiglio superiore dei lavori pubblici alla progettazione esecutiva

L’assemblea generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, convocata per esaminare e discutere il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, con voto unanime...

More articles

Via libera alla Camera per il Dl Infrastrutture

Nella serata di ieri è stato approvato dalla Camera il Dl infrastrutture. Il provvedimento con le 'Disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l'attuazione...

Isole di calore urbane, il calcestruzzo chiaro può ridurre fino a 5 °C la...

Le pavimentazioni in calcestruzzo chiaro possono contribuire a mitigare l'effetto delle isole di calore urbane, abbassando la temperatura delle superfici fino a oltre 5...

Anche Webuild in corsa per Trevi. “Offerta in contanti”

Corrispettivo in contanti di 4,5 euro per azione, certo, immediato e “superiore alla valorizzazione implicita dell’offerta pubblica di scambio promossa da I.CO.P. S.p.A.”.Il disegno...

Tag