Develon ha messo in funzione in Svizzera un escavatore cingolato autonomo Real-X, sviluppato in collaborazione con Gravis Robotics. La macchina, un DX225LC-7X equipaggiato con sistema di automazione basato su intelligenza artificiale, è stata consegnata all’impresa svizzera Kibag e opera a Tuggen, nel Canton Svitto, all’interno di un sito privato dell’azienda.
Il progetto riguarda una delle applicazioni oggi più discusse nel movimento terra, ovvero la possibilità di affidare a una macchina autonoma attività ripetitive e misurabili come scavo di trincee, movimentazione di grandi volumi di terra e carico di camion. Nel caso svizzero, l’escavatore lavora senza operatore in cabina e senza controllo remoto diretto, sotto la supervisione tecnica prevista per questo tipo di applicazione.
Kibag è uno dei principali gruppi svizzeri attivi nel settore dei materiali da costruzione, nei servizi per l’edilizia, nell’ambiente e nella gestione dei rifiuti. Fondata nel 1926, l’azienda conta oltre 2.000 dipendenti e gestisce 17 cave, 25 impianti per il calcestruzzo e 17 imprese edili specializzate in costruzioni stradali, ingegneria civile e attività specialistiche. La flotta comprende circa 2.000 macchine edili, con un programma di sostituzione annuale di circa 200 unità, per poter mantenere un parco macchine tecnologicamente aggiornato.

Develon aveva presentato nel 2019 il sistema Concept-X, allora ancora con il marchio Doosan Construction Equipment, introducendo il concetto di cantiere con rilievi tramite droni, reti 5G e controllo autonomo delle macchine. Nel 2023 era seguito Concept-X2, mentre a Bauma 2025 il costruttore ha presentato Real-X come ulteriore evoluzione verso l’autonomia operativa.
Real-X nasce dall’accordo tra HD XiteSolution, holding di Develon, e Gravis Robotics, società fondata nel 2022 come spin-off dell’ETH di Zurigo. Gravis sviluppa sistemi di controllo basati su apprendimento, kit di retrofit e software capaci di trasformare macchine convenzionali in robot autonomi per applicazioni complesse. L’azienda aveva già maturato esperienze nell’impiego di macchine autonome nella costruzione di condotte.
Nel sito Kibag di Tuggen, una ex cava in fase di rinaturalizzazione, il DX225LC-7X è stato incaricato di scavare una trincea lunga 300 m, larga 6 m e profonda 3 m. La trincea sarà riempita principalmente con materiale roccioso per migliorare la stabilità del versante e prevenire cedimenti. Il contesto è particolarmente adatto alla sperimentazione, perché si tratta di un’area privata, dove l’impiego autonomo della macchina può avvenire sotto controllo tecnico, mentre il quadro normativo per l’utilizzo in spazi pubblici resta ancora da definire.
“Stiamo sostituendo un materiale di scarsa qualità con uno decisamente migliore – ha spiegato il direttore di cantiere Gabriel Hasler -. La macchina sta svolgendo un lavoro eccezionale”.

Il progetto è maturato nel corso del 2024 a partire da un prototipo Develon, per poi accelerare dopo i contatti avviati a Bauma 2025. Nell’estate 2025 Kibag ha scelto di utilizzare il DX225LC-7X nella configurazione Real-X. Tra le ragioni dell’interesse vi sono la carenza di operatori qualificati e la possibilità di aumentare la produttività nelle lavorazioni più ripetitive. Develon indica un potenziale miglioramento prestazionale del 30% per scavo di trincee, movimentazione terra e carico camion.
La macchina integra il sistema Gravis in una configurazione pensata per essere appresa rapidamente dalle squadre di cantiere. Resta comunque un’applicazione in fase di sviluppo industriale, nella quale autonomia, supervisione, sicurezza operativa e regolamentazione dovranno procedere insieme.

















