A Genova è scattata un’attività di monitoraggio mirata a tre viadotti cittadini. Gli interventi interessano il cavalcavia di corso Europa (viadotto Castagna), il ponte di via De Sanctis a Pra’ e il viadotto di via Vallecrosia a Voltri.
L’iniziativa rientra nella più ampia strategia del Comune volta al rafforzamento della sicurezza infrastrutturale attraverso soluzioni tecnologiche avanzate e un monitoraggio continuativo, con l’obiettivo di innalzare il livello di controllo, preservare l’efficienza strutturale dei manufatti e garantire la piena funzionalità della rete viaria urbana. Il sistema è sviluppato dalla startup Displaid e prevede una sensoristica speciale basata su tecnologia wireless. L’azienda nasce due anni fa dall’intuizione di quattro dottorandi del Politecnico di Milano e si concentra sull’impiego dell’intelligenza artificiale per monitorare e gestire la salute delle infrastrutture.
Le operazioni di installazione, della durata stimata di quattro giorni, non prevedono interruzioni totali della viabilità, in modo da assicurare la continuità del traffico per tutta la durata dei lavori.
“L’attività si inserisce nel più ampio quadro delle azioni in adempimento alle vigenti Linee guida Ponti per costruire un adeguato sistema di gestione delle infrastrutture viarie cittadine. La conoscenza e la gestione del nostro patrimonio infrastrutturale sono un elemento fondamentale per garantire l’efficienza della rete viaria e la tutela di cittadini e utenti della strada – ha dichiarato l’assessore a Lavori pubblici, Manutenzioni e Opere strategiche e infrastrutturali, Massimo Ferrante – L’utilizzo di strumenti innovativi come quelli che saranno installati costituisce un tassello importante a supporto delle attività tecniche portate avanti con grande professionalità dai nostri uffici”.

La soluzione proposta dall’azienda milanese Displaid garantisce una gestione integrata dell’intero processo, dall’installazione dei sensori alla raccolta e analisi dei dati, fino alla consultazione continua dello stato delle infrastrutture tramite una piattaforma dedicata. I sensori installati consentiranno di rilevare un’ampia gamma di parametri strutturali, che comprende le vibrazioni e il comportamento modale, utili a individuare anomalie o fenomeni di degrado, alle inclinazioni e variazioni di rigidezza, che permettono di verificare la stabilità di piloni e travi.

















