Con l’introduzione dei nuovi modelli DX360LC-9 da 37 tonnellate e DX400HD-9 da 42 tonnellate, Develon estende verso l’alto la gamma di escavatori cingolati Serie 9, già avviata con le macchine di classe inferiore presentate a Bauma 2025. Il fulcro tecnico della nuova piattaforma resta invariato: integrazione tra architettura Full Electric Hydraulic e sistemi di controllo avanzati, con un passaggio netto dai comandi idraulici pilotati a un’interfaccia completamente elettronica.
I due nuovi modelli condividono il motore Develon DX08V, che nel DX360LC-9 sviluppa 227 kW (304 CV) a 1.800 giri/min e una coppia massima di 1.230 kgf/m a 1.300 giri/min, mentre nel DX400HD-9 raggiunge i 254 kW (341 CV) e 1.460 kgf/m agli stessi regimi. Le prestazioni cinematiche risultano allineate, con una profondità massima di scavo di 7.512 mm e uno sbraccio massimo di 11.113 mm con configurazione standard del braccio.
Il passaggio alla logica FEH rappresenta l’elemento più rilevante sotto il profilo operativo. I joystick elettrici sostituiscono il circuito pilotato tradizionale, introducendo una gestione completamente parametrica dei movimenti. Sensibilità, tempi di risposta e configurazione dei comandi possono essere adattati al profilo operativo, con la possibilità di integrare funzioni come lo sterzo dei cingoli tramite joystick. Questo approccio consente una maggiore precisione nei movimenti e una standardizzazione del comportamento macchina indipendente dalle variabili idrauliche.

Sul piano della sicurezza, la piattaforma integra un sistema di visione perimetrale Smart Around View Monitor (SAVM) basato su intelligenza artificiale, in grado di rilevare la presenza di persone nell’area operativa. Il sistema è affiancato da un radar con portata fino a 6 metri che abilita l’arresto automatico dei movimenti quando viene rilevata un’interferenza entro una distanza preimpostata di 4 metri. A questo si aggiunge la funzione Virtual Wall, che consente di impostare limiti operativi per evitare interferenze con ostacoli sopraelevati o interrati.
La macchina è predisposta per sistemi di livellamento 2D e aggiornabile a 3D, con sensori IMU integrati per compatibilità diretta con piattaforme di controllo esterne. L’interfaccia operatore è affidata a un display touchscreen verticale da 12 pollici, configurabile a schermate multiple per la gestione simultanea dei dati macchina, dei sistemi di grading e dei flussi video.
“Con la nostra nuova gamma Serie 9, la macchina non è più solo uno strumento — è un partner intelligente – ha dichiarato Stephane Dieu, Product Manager per gli escavatori Develon in Europa -. Combinando i comandi FEH con la sicurezza basata su IA e un’interfaccia in stile tablet, offriamo ai nostri clienti un livello di controllo e consapevolezza del cantiere prima impossibile”.

Dal punto di vista prestazionale, Develon dichiara un incremento fino al 10% nell’efficienza del carburante e fino al 7% della potenza disponibile rispetto alle generazioni precedenti. A questo si affianca un aumento della capacità di sollevamento, supportato dalla funzione Advanced Lift Assist, che visualizza in tempo reale le condizioni operative attraverso indicatori grafici e segnala il rischio di instabilità, tenendo conto anche dell’inclinazione della macchina.
Tra le funzionalità operative, il sistema Breaker Assist introduce modalità automatiche per l’utilizzo del martello demolitore, evitando i colpi a vuoto e riducendo le sollecitazioni sui componenti. Il sistema di pesatura integrato consente inoltre il controllo dei carichi movimentati, con ricadute dirette sulla gestione dei cicli di carico dei mezzi di trasporto.
Sul fronte della manutenzione, la piattaforma integra un sistema di Prognostics and Health Management che monitora in continuo i parametri di componenti critici come olio idraulico, motore e pompe, introducendo logiche predittive per la gestione degli interventi. La versione avanzata include sensori di pressione e vibrazione per il rilevamento di anomalie su organi principali quali pompa, rotazione e riduttori.
La gestione della macchina si estende anche alla dimensione digitale, con l’applicazione My Develon che consente il controllo della flotta e introduce una chiave digitale Bluetooth per l’accesso e l’avviamento senza supporto fisico.






















