L’Assemblea annuale di ISI – Ingegneria Sismica Italiana, svolta a Rimini il 27 maggio con la partecipazione di associati, membri del Consiglio Direttivo e rappresentanti del comparto delle costruzioni, ha segnato un passaggio rilevante nel percorso dell’associazione. Al centro dei lavori, l’approvazione della trasformazione in Ente del Terzo Settore, con contestuale iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, e acquisizione della personalità giuridica.
Il nuovo assetto è letto dall’associazione come un’evoluzione coerente rispetto al ruolo assunto negli anni nel dibattito nazionale sulla sicurezza strutturale, sulla prevenzione sismica e sull’innovazione tecnologica applicata al costruito. Secondo il presidente Gabriele Miceli, ISI ha consolidato nel tempo un’identità riconosciuta e oggi deve dotarsi di una struttura organizzativa più adeguata alla propria funzione di interlocutore tecnico-scientifico verso istituzioni, professionisti e imprese.
La trasformazione in ETS dovrebbe consentire all’associazione di operare con maggiore efficacia nei processi decisionali e parlamentari legati alla sicurezza delle costruzioni, alla prevenzione e alle politiche edilizie, aprendo anche nuove possibilità di partecipazione a progetti e collaborazioni. L’obiettivo dichiarato resta quello di rafforzare il dialogo con Parlamento, istituzioni e stakeholder della filiera, contribuendo alla definizione di strategie nazionali più solide per la tutela del patrimonio edilizio.
Nel corso dell’assemblea è stata presentata anche la nuova articolazione delle Equipe programmatiche, strumenti operativi pensati per rendere più attiva la partecipazione degli associati e sviluppare linee di lavoro su temi specifici. L’Equipe “Opportunità per il professionista” si concentrerà sulla valorizzazione degli associati individuali, sulla crescita professionale e sulla diffusione di contenuti tecnici qualificati. L’Equipe “Rappresentanza e portatori di interesse” avrà invece il compito di consolidare le relazioni istituzionali e promuovere tavoli di confronto con Parlamento e attori del settore.
Un’attenzione specifica sarà riservata al quadro normativo, attraverso l’Equipe “Normative”, chiamata a seguire l’evoluzione delle Norme Tecniche per le Costruzioni e della seconda generazione degli Eurocodici. L’Equipe “Istruzione e ricerca” lavorerà sul rapporto tra università, ricerca scientifica, professionisti e imprese, con particolare attenzione alle opportunità per studenti e giovani ingegneri. A completare il nuovo impianto organizzativo sarà “ISI Plus”, dedicata a innovazione tecnologica, sostenibilità, intelligenza artificiale e cultura della prevenzione.

















