Il calcestruzzo si evolve in chiave sostenibile

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Micheletto, azienda di San Giorgio delle Pertiche (PD) attiva nel comparto delle pavimentazioni stradali, prevede di passare dall’attuale 5% di fatturato estero ad una quota del 30% entro il 2025. Ciò sarà possibile grazie a una serie di prodotti innovativi per i quali il trasporto incide meno sul prezzo finale, rendendoli più adatti a lavori lontano da casa.

Il punto di forza di Micheletto è avere ideato e realizzato Ri-Made Eco, una nuova linea di materiali in calcestruzzo che utilizza una miscela granulare leggera e performante a base di polimeri (G-MIX) ottenuta dal riciclo di materie plastiche non pericolose post-consumo. Il progetto ha lo scopo di proporre nuovi materiali composti da calcestruzzo e da particolari elementi di recupero che siano altamente sostenibili e allo stesso tempo garantiscano elevate performance. L’attenzione ai materiali permette di rispettare, inoltre, le più recenti restrizioni normative.

Questa soluzione è utilizzata principalmente per la realizzazione di pavimentazioni autobloccanti. Ri-Made Eco punta quindi alla sostenibilità, alla leggerezza, alla flessibilità e all’abbattimento dell’effetto isola di calore. Il riciclo delle materie plastiche evita l’aumento di materiale in discarica e il ricorso a nuove materie prime non rinnovabili, come la ghiaia di fiume, i quarzi, i graniti.

Ri-Made Eco gode di molteplici vantaggi quali:

  • Sostenibilità, grazie al completo utilizzo di materie plastiche non pericolose post consumo.
  • Leggerezza, in quanto il peso di un elemento della pavimentazione autobloccante realizzata con Ri-Made Eco è nettamente inferiore a quello di uno stesso elemento tradizionale composto da sabbia e da cemento.
  • Flessibilità, garantita dalla possibilità di utilizzare il materiale plastico riciclato in diverse percentuali all’interno delle pavimentazioni autobloccanti in calcestruzzo, senza riduzione delle prestazioni meccaniche.
  • Abbattimento dell’effetto isola di calore, grazie alla conducibilità termica propria della miscela di polimeri che permette alle pavimentazioni autobloccanti di ridurre l’assorbimento di energia solare e mantenere una temperatura della pavimentazione.

A livello progettuale, Ri-Made Eco permette di aumentare i punteggi nell’ambito dei protocolli di sostenibilità ambientale degli edifici e nelle gare d’appalto. Inoltre, soddisfa i criteri ambientali minimi (CAM) richiesti per le nuove costruzioni, per le ristrutturazioni e per la manutenzione degli edifici pubblici.

Rispetto all’utilizzo delle materie riciclate comunemente usate nelle pavimentazioni autobloccanti in calcestruzzo, l’utilizzo di G-MIX ha un vantaggio predominante; l’uso di materiale plastico G-MIX conferisce una densità notevolmente minore rispetto alle materie prime classiche, riducendo notevolmente il peso della pavimentazione pur mantenendo le stesse caratteristiche estetiche e tecniche.