lunedì, Luglio 20, 2026

MB Cruscher e le nuove frontiere della “green demolition”

Must read

In tempi di razionalizzazione delle risorse e salvaguardia del pianeta, l’economia circolare, anche e soprattutto nel settore delle costruzioni, sta assumendo un’importanza sempre maggiore per di più a ritmi vertiginosi. Lo sa bene ad esempio un’azienda spagnola, che di recente ha demolito il suo vecchio capannone, per costruirne poi un altro nello stesso posto. “La nostra demolizione è stato molto di più che abbattere il capannone” – raccontano i referenti – E’ stato come distruggere una costruzione fatta con i Lego per poi usare li stessi mattoncini per costruirne una di nuova. Così abbiamo fatto noi. Quello che abbiamo demolito lo abbiamo riutilizzato per la maggior parte per rifare lo stabile. Il lavoro più grosso l’ha fatto la benna frantoio MB Crusher, con la quale abbiamo frantumato i materiali inerti di risulta per riusarli come base per il nuovo capannone. Il tutto con una sola macchina operatrice, con un unico operatore, nello stesso cantiere, in tempi rapidi e con un minimo investimento.”

PER VISUALIZZARE IL VIDEO DELLA DEMOLIZIONE CLICCARE QUI

Demolizione di un edificio: quindi solo e soltanto rifiuti? No, anzi. Demolire è un processo fatto di molti passaggi, tempi, costi, che però rappresentano le basi di un cambiamento. Se poi il processo rispetta determinati criteri, usa certi tipi di macchinari, diventa anche un vantaggio per l’azienda che se ne occupa. Basti pensare che una demolizione sostenibile consente di salvare circa l’80% dei rifiuti dalla discarica. La demolizione selettiva – green demolition o deconstruction – può apparentemente sembrare più costosa, più lunga, più impegnativa. Ma in realtà consente di risparmiare soldi, costi di conferimento in discarica, tempo e apporta benefici fiscali.

In Francia un’azienda è riuscita a riciclare quasi tutte le macerie della demolizione di una vecchia casa e riutilizzarle per costruire la nuova direttamente sul posto, dimenticandosi tutti i problemi di logistica e smaltimento.

In Turchia, lo stesso operatore dell’escavatore ha recuperato e riciclato il materiale da demolizione di un’arteria stradale – un misto di basalto e asfalto – direttamente in cantiere e con un costo molto basso. Come? Attaccando al suo escavatore una benna frantoio BF90.3, che ha raccolto il materiale scavato, lo ha frantumato e messo a disposizione in cantiere per un immediato riutilizzo.  (video disponibile cliccando sul link)

La demolizione selettiva, quindi, è il primo passo verso l’economia circolare nelle costruzioni e consente di valorizzare gli scarti ottenuti. E la qualità del risultato dipende dal tipo di processo di demolizione e dai macchinari utilizzati per la separazione e lavorazione dei materiali di risulta.

La gamma di prodotti MB Crusher vuole proprio dare una risposta a queste esigenze. Ad esempio, se c’è bisogno di avere materiale con diverse pezzature, basta regolare le mascelle della benna frantoio oppure cambiare i pannelli della benna vagliante direttamente in cantiere (vedi il video). Se c’è bisogno di movimentare materiale di diverso tipo e grandezza, basta installare sulle pinze MB-G il giusto accessorio.

In Primo Piano

Addio a Giancarlo Morselli, fondatore e guida di Emiliana Serbatoi

Ha lasciato quel mondo che aveva contribuito a progredire e a migliorare, la sua amata Emilia-Romagna della meccanica e delle idee tecniche e umane....
ETS cemento Federbeton

Studio ETS dell’Università Bicocca: industria cemento a rischio. Interviene Federbeton

Federbeton interviene sullo studio “Valutazione del sistema ETS e indirizzi di riforma”, realizzato dal CESISP dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, che analizza l’impatto del sistema...

KMI rafforza il post-vendita con la certificazione Cummins

Dal 29 giugno al 3 luglio, presso il Technical and Demonstration Center di Amsterdam, i tecnici di Arca Group, partner dal 2021 di KMI...

Latest articles

Addio a Giancarlo Morselli, fondatore e guida di Emiliana Serbatoi

Ha lasciato quel mondo che aveva contribuito a progredire e a migliorare, la sua amata Emilia-Romagna della meccanica e delle idee tecniche e umane....
ETS cemento Federbeton

Studio ETS dell’Università Bicocca: industria cemento a rischio. Interviene Federbeton

Federbeton interviene sullo studio “Valutazione del sistema ETS e indirizzi di riforma”, realizzato dal CESISP dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, che analizza l’impatto del sistema...

KMI rafforza il post-vendita con la certificazione Cummins

Dal 29 giugno al 3 luglio, presso il Technical and Demonstration Center di Amsterdam, i tecnici di Arca Group, partner dal 2021 di KMI...

More articles

Ance Ghella Vecchio vicepresidenti

Ance, Ghella e Vecchio vicepresidenti guidano infrastrutture e lavori all’estero

A distanza di pochi giorni dall'inizio del suo incarico, si arricchisce la squadra del neo presidente Ance, Antonio Ciucci, grazie alla nomina di Federico...

Viadotto Polcevera, arriva la sentenza di primo grado. Castellucci condannato a 12 anni

Chissà se qualcuno ha davvero dormito, la scorsa notte, tra coloro che da otto anni abitano la ferita del disastro consumatosi quel 14 agosto...
Doka metropolitana Vienna U2xU5

Le soluzioni Doka per l’espansione della metro di Vienna

Nella capitale austriaca, l’espansione della rete metropolitana U2xU5 sta entrando in una delle fasi più complesse dal punto di vista esecutivo. Il progetto prevede...

Tag