domenica, Aprile 6, 2025

Le costruzioni sotto i riflettori nella strategia industriale aggiornata dell’UE

Must read

Nelle scorse settimane, i vicepresidenti esecutivi Margrethe Vestager, Valdis Dombrovskis e il commissario dell’UE Thierry Breton hanno presentato congiuntamente la “Strategia industriale aggiornata dell’Unione Europea: Costruire un mercato unico più forte per la ripresa dell’Europa”, accompagnata da una serie di documenti di lavoro dello staff della Commissione tra cui:

– la “Relazione annuale sul mercato unico 2021”, che analizza lo stato di avanzamento dell’economia europea sulla base di una valutazione di 14 ecosistemi industriali, compresa l’industria delle costruzioni;

– un’analisi preliminare delle “Dipendenze e capacità strategiche dell’UE”, con un esame approfondito di 6 aree strategiche, tra cui materie prime, batterie, idrogeno e semiconduttori.

Inoltre, la Commissione Europea ha pubblicato una proposta di Regolamento sui sussidi esteri che distorcono il mercato interno (vedi Comunicato Stampa e Documento Q&A).

Il motivo dell’aggiornamento della strategia industriale dell’UE è principalmente dovuto alle conseguenze economiche della crisi Covid -19 che ha colpito l’Europa pochi giorni dopo la presentazione della strategia industriale nel marzo 2020. Dal punto di vista della Commissione, c’è la necessità di affrontare con urgenza una serie di problemi emersi durante la crisi del Covid-19, in particolare le interruzioni nelle catene di approvvigionamento sia all’interno del mercato unico che nel commercio internazionale, che hanno colpito anche le linee di produzione di macchine per le costruzioni e l’edilizia con carenza di parti e componenti.

Per garantire la disponibilità e la libera circolazione di persone, beni e servizi nel contesto di possibili crisi future è menzionato nella strategia aggiornata che la Commissione proporrà nel 2022 uno strumento di emergenza per il mercato unico.

A livello internazionale, la Commissione promuoverà la diversificazione delle catene di approvvigionamento delle imprese europee attraverso nuovi accordi commerciali e partenariati al fine di ridurre le dipendenze da alcuni Paesi, in particolare dalla Cina, in settori strategici e per prodotti e materiali specifici.

La strategia industriale aggiornata adotta un approccio settoriale in cui 14 ecosistemi industriali, compreso il comparto delle costruzioni, sono stati selezionati in questa fase per razionalizzare gli sforzi per la ripresa economica e per la transizione verde e digitale.

Il settore delle costruzioni è identificato come uno degli ecosistemi industriali prioritari. Per accelerare la transizione verde e digitale dell’edilizia, la Commissione collaborerà con i rappresentanti della catena del valore e gli Stati membri per definire insieme i percorsi che accompagnano la transizione verde e digitale. Questi percorsi identificheranno i colli di bottiglia, i costi, i benefici a lungo termine e le condizioni delle azioni richieste per le costruzioni; saranno determinanti nel co-progettare con gli attori della catena del valore delle costruzioni un piano attuabile e una tabella di marcia per la transizione verde e digitale.

Nella relazione annuale sul mercato unico 2021 la Construction 2050 Alliance, di cui il CECE (Committee for European Construction Equipment) è membro fondatore, è riconosciuta come un’iniziativa chiave spontanea di  47 associazioni dell’UE, rappresentanti i prodotti e materiali per le costruzioni, le imprese di costruzione, le PMI, i proprietari di edifici, i produttori di macchine e attrezzature, gli operatori dell’edilizia sociale , gli ingegneri, i promotori e molti altri. Lo scopo dell’Alleanza è di lavorare insieme per far avanzare le esigenze e le priorità dell’intero  settore dell’edilizia e delle costruzioni a livello dell’UE, comprese le questioni relative alla dipendenza dell’UE dalle materie prime e alla resilienza delle catene di approvvigionamento.
La Construction 2050 Alliance sarà quindi un attore primario nella definizione dei percorsi di transizione per le costruzioni, con la Commissione Europea e i rappresentanti degli Stati membri.

Importante per la catena del valore delle costruzioni è anche l’annuncio della Commissione di elaborare con gli Stati membri un modulo comune, in formato elettronico, per la dichiarazione di dislocazione dei lavoratori, al fine di alleviare l’onere amministrativo sulle imprese europee.

Il CECE accoglie con favore l’aggiornamento della strategia industriale dell’UE, in particolare gli sforzi per rafforzare il mercato unico e diversificare le catene di approvvigionamento internazionali da cui dipendono i produttori europei di macchine e attrezzature per l’edilizia. Il CECE si congratula con la Commissione Europea per aver dato priorità politica all’ecosistema delle costruzioni nella transizione industriale europea ed è pronta a contribuire alla definizione di percorsi di transizione con i partner della Construction 2050 Alliance.

Fonte: CECE – Committee for European Construction Equipment

In Primo Piano

Bentornato Bauma, eterna fiera delle grandi attese

Cari lettori, la prossima settimana avrà inizio la 34ª edizione del Bauma, sulla grande scena della Messe München ormai consueta per molti di noi. I giornalisti e...

Sennebogen 830 E Demolition Vario Tool: aggiornamenti strutturali e funzionali in arrivo a Bauma

Nel contesto della demolizione urbana e dei lavori preliminari per nuove costruzioni, le esigenze di versatilità, compattezza e produttività si intrecciano con la richiesta...

L’efficienza nel riciclo urbano passa dal cuore tecnologico Kleemann: una case history britannica

Nel cuore dell’Inghilterra, tra le verdi contee pianeggianti dell’Hertfordshire, del Bedfordshire e dell’Essex, una buona parte dei materiali da costruzione dismessi confluisce nella cittadina...

Latest articles

Bentornato Bauma, eterna fiera delle grandi attese

Cari lettori, la prossima settimana avrà inizio la 34ª edizione del Bauma, sulla grande scena della Messe München ormai consueta per molti di noi. I giornalisti e...

Sennebogen 830 E Demolition Vario Tool: aggiornamenti strutturali e funzionali in arrivo a Bauma

Nel contesto della demolizione urbana e dei lavori preliminari per nuove costruzioni, le esigenze di versatilità, compattezza e produttività si intrecciano con la richiesta...

L’efficienza nel riciclo urbano passa dal cuore tecnologico Kleemann: una case history britannica

Nel cuore dell’Inghilterra, tra le verdi contee pianeggianti dell’Hertfordshire, del Bedfordshire e dell’Essex, una buona parte dei materiali da costruzione dismessi confluisce nella cittadina...

More articles

Niederstätter e Strabag: a Bronzolo, la sintesi operativa di un cantiere sostenibile

Nei lavori per la realizzazione della nuova galleria di Bronzolo, in Alto Adige, sulla statale del Brennero SS12, l’impresa di costruzioni Strabag S.p.A. ha...

Centrale nucleare di Leningrado II: realizzati i getti di calcestruzzo per le fondamenta della...

Il 20 marzo 2025, a Sosnovyj Bor, in Russia, sono stati realizzati i primi getti di calcestruzzo per le fondamenta della struttura destinata a ospitare il...

Corridoio intermodale per la prefabbricazione in calcestruzzo: sinergia tra Baraclit, Murano e Polo Logistica...

L'impresa Baraclit S.p.A., leader in Italia nella produzione di elementi architettonici prefabbricati in calcestruzzo, ha recentemente annunciato l'avvio di un'iniziativa rilevante nell'ambito della logistica...

Tag