Il Parco della Rinascita di Bari, a sud del capoluogo pugliese, sta trasformando gli oltre 14 ettari dell’ex stabilimento Fibronit in una nuova infrastruttura verde destinata a collegare i quartieri Japigia, Madonnella e San Pasquale. L’intervento, commissionato dal Comune di Bari e sostenuto da un investimento complessivo di circa 16 milioni di euro, prevede aree verdi, spazi pubblici, attrezzature sportive, percorsi accessibili e nuove funzioni urbane, dopo il completamento delle attività di bonifica e messa in sicurezza ambientale del sito.
All’interno di questo progetto, uno degli elementi costruttivi più significativi riguarda la rete dei percorsi ciclo-pedonali e dei camminamenti, realizzati con calcestruzzo drenante i.idro DRAIN di Heidelberg Materials. La scelta del materiale risponde alla necessità di realizzare pavimentazioni continue, accessibili e permeabili, coerenti con un intervento orientato alla gestione sostenibile delle acque meteoriche e alla mitigazione degli effetti climatici in ambito urbano.

In simbiosi con l’ambiente
Il sistema dei percorsi si sviluppa su circa 17.000 m² e collega aree ricreative, piazze, zone sportive e spazi naturalistici, contribuendo alla mobilità dolce interna al parco e alla continuità tra i quartieri circostanti. i.idro DRAIN è stato previsto per percorsi pedonali, ciclopedonali e jogging, oltre che per la viabilità a carrabilità leggera destinata alle attività di manutenzione.
Per la realizzazione sono previsti circa 2.400 m³ di calcestruzzo drenante, forniti dall’impianto Heidelberg Materials di Triggiano San Giorgio, in provincia di Bari, e posati da Ibuild Italia, società del gruppo specializzata nella realizzazione di pavimentazioni in calcestruzzo.
“i.idro DRAIN è una soluzione che abbina le caratteristiche drenanti del materiale a una ridotta impronta carbonica – afferma Antonio Suscetta, tecnico commerciale Heidelberg Materials per l’area Puglia e Basilicata -. In un progetto come il Parco della Rinascita, dove sostenibilità ambientale, gestione delle acque meteoriche e qualità degli spazi pubblici rappresentano obiettivi centrali, questa tecnologia ha consentito di coniugare esigenze funzionali e prestazionali con una particolare attenzione agli aspetti ambientali”.

La posa
Per assicurare la continuità delle prestazioni idrauliche, il calcestruzzo i.idro DRAIN è stato posato su un sottofondo in misto granulare drenante. La definizione degli spessori ha tenuto conto della destinazione d’uso, per cui la maggior parte dei percorsi presenta uno spessore di 15 cm, mentre circa 4.000-5.000 m² di percorsi jogging e ciclopedonali presenta spessore di 10 cm.
Ibuild Italia ha seguito le fasi esecutive dalla stesa alla compattazione del materiale, fino alla protezione delle superfici durante la maturazione, passaggio necessario per garantire il raggiungimento delle prestazioni meccaniche e drenanti previste dal progetto. Heidelberg Materials ha inoltre fornito i calcestruzzi destinati ad alcune opere accessorie, tra cui cordolature e muretti, mentre per l’area skatepark, la scelta è ricaduta su i.pro PAVIMIX, soluzione sviluppata per pavimentazioni industriali in calcestruzzo.

Gestione delle acque e sostenibilità
La prestazione principale di i.idro DRAIN riguarda la capacità di favorire l’infiltrazione delle acque meteoriche attraverso una struttura porosa ottenuta con una specifica selezione degli aggregati e un mix design ottimizzato. Secondo Heidelberg Materials, il materiale può garantire una capacità drenante fino a 100 volte superiore a quella di un terreno naturale, contribuendo al mantenimento del ciclo dell’acqua e alla riduzione del ruscellamento superficiale.
Questo comportamento è particolarmente rilevante in un parco urbano di nuova generazione, dove pavimentazioni, aree verdi e zone di infiltrazione concorrono alla gestione delle piogge, al contenimento dei ristagni e alla migliore fruibilità degli spazi pubblici. La superficie continua e priva di giunti favorisce inoltre accessibilità e percorribilità, mentre il drenaggio profondo riduce la presenza di superfici bagnate o scivolose lungo i tracciati pedonali e ciclabili.
Alle prestazioni idrauliche si aggiunge il profilo ambientale del legante impiegato. i.idro DRAIN utilizza Termocem Green CEM III/A 42,5 N, cemento d’altoforno contenente oltre il 40% di materiale riciclato pre-consumo e prodotto nello stabilimento Heidelberg Materials di Cagnano Amiterno, in provincia dell’Aquila.
“Il legante presenta emissioni di CO₂ inferiori a 550 kg/t, rispetto a valori generalmente superiori a 750 kg/t per un tradizionale cemento CEM I – , spiega Marco Sandri, direttore tecnico Ibuild Italia -. Grazie alla sostituzione di parte del clinker con loppa d’altoforno e all’ottimizzazione del processo produttivo, la soluzione garantisce il rispetto del contenuto di materia riciclata previsto dai CAM e consente di ridurre l’anidride carbonica incorporata fino al 30% rispetto a pavimentazioni equivalenti realizzate con materiali tradizionali”.
Un ulteriore contributo riguarda il comportamento di mitigazione del fenomeno estivo delle isole di calore, tipico degli ambienti urbani. Grazie al maggiore effetto albedo rispetto alle pavimentazioni bituminose, le pavimentazioni drenanti possono ridurre la temperatura superficiale nelle giornate più calde. I valori di SRI – Solar Reflectance Index – dichiarati, pari a 33 nella versione grigia e 46 in quella bianca, superano il valore minimo previsto dai CAM, fissato a 29.

















