domenica, Febbraio 5, 2023

RICICLO DEGLI INERTI NEL CALCESTRUZZO, GLI OPERATORI CHIEDONO CELERITA’ PER IL DECRETO “END OF WASTE”

Must read

La rete ferroviaria Adriatica si potenzia grazie a una nuova galleria

Rete Ferroviaria Italiana ha annunciato l'apertura della linea adriatica ai treni con sagoma P80 da Bologna a Lecce, grazie all'apertura di una nuova galleria...

Al Bauma la nuova betoniera autocaricante Carmix 45FX

All’edizione 2019 del Bauma, Metalgalante presenta in anteprima Carmix 45 FX, la nuova macchina che si unisce ai modelli Carmix 25FX e Carmix ONE...

Grandi opere, sbloccate dai commissari altre 44 infrastrutture

Era attesa con impazienza e ieri è finalmente arrivata, la seconda lista di grandi opere commissariate straordinari dal ministero delle Infrastrutture e della mobilità...

PANOLIN HLP SYNTH 46 entra nella prestigiosa Fluid Rating List 90245

PANOLIN HLP SYNTH 46 è stato inserito nel Fluid Rating List 90245 di Bosch Rexroth, come avvenuto per PANOLIN HLP SYNTH 32 nel 2017....

Il decreto “End of Waste”, attualmente fermo al Ministero sotto forma di bozza, viene invocato a gran voce dagli operatori della filiera del calcestruzzo. L’assemblea ordinaria Anepla 2019 di Milano è stata l’occasione per ribadire a gran voce il concetto, in attesa di rapidi sviluppi.

Ricordiamo che allo stato attuale sono vigenti percentuali massime di sostituzione dell’aggregato naturale per il calcestruzzo con quello grosso proveniente dal riciclo dei rifiuti; percentuali che sono variabili a seconda della resistenza che deve caratterizzare il calcestruzzo che si va a creare. Al contempo bisogna tenere presenti anche i CAM, Criteri Ambientali Minimi per l’edilizia (D.M. 17 ottobre 2017) che prevedono che nel calcestruzzo sia presente almeno il 5% in peso di materiale riciclato, escludendo i sottoprodotti come somma di tutto il riciclato in tutti i costituenti. In più c’è anche il criterio sull’edificio nel suo complesso, il quale prevede che almeno il 20% del materiale utilizzato provenga dal riciclo.

A intervenire all’evento, moderato dall’avvocato Pietro Ferraris, è stata anche l’Ingegner Margherita Galli di Atecap. “Mentre da una parte vi sono norme tecniche e criteri ambientali che vengono recepiti nei bandi pubblici – ha detto -, dal punto di vista ambientale il recupero dei rifiuti inerti per usi strutturali al momento non è previsto dalle norme ambientali: il D.M. del 5 febbraio 1998 prevede solamente il recupero per usi non strutturali, tipo sottofondi stradali, riempimenti ecc… Abbiamo la necessità di reperire questo aggregato che non si trova sul territorio e che deve essere costituito prevalentemente da calcestruzzo. In più, se le norme ambientali non assistono, il vincolo è insormontabile”.

La speranza degli operatori è che a breve arrivino quindi incentivi e norme a supporto della demolizione selettiva. Qui si apre però un altro delicato capitolo che è quello riguardante il trattamento dei rifiuti derivanti dalla lavorazione dei rifiuti stessi e dal successivo riutilizzo. Ora, però, la priorità è che la situazione si sblocchi nel minor tempo possibile. Grazie a un incremento dell’economia circolare si ridurrebbero anche le emissioni di CO2 nell’ambiente, come è stato più volte dimostrato dai numerosi studi sul tema.

In Primo Piano

Assodimi, rinnovato il Direttivo. Mauro Brunelli confermato presidente

La carica di presidente di Assodimi, con l’assemblea associativa del 27 gennaio scorso, è stata confermata a Mauro Brunelli per il quarto mandato consecutivo, con Marzia Giusto (Loxam), Luca De...

Unacea, cresce ancora il mercato nel 2022 (+18%) ma la ripresa comincia a rallentare

Nei dodici mesi del 2022 sono state immesse sul mercato italiano 25.923 macchine per costruzioni, con una crescita del 18% rispetto al 2021. Più...

HYDROGEN EXPO 2023, LA “CASA” DELL’IDROGENO

Idrogeno sempre più al centro delle politiche energetiche italiane. Il Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza (Pnrr) sbloccherà infatti investimenti complessivi per oltre 2...

Latest articles

Assodimi, rinnovato il Direttivo. Mauro Brunelli confermato presidente

La carica di presidente di Assodimi, con l’assemblea associativa del 27 gennaio scorso, è stata confermata a Mauro Brunelli per il quarto mandato consecutivo, con Marzia Giusto (Loxam), Luca De...

Unacea, cresce ancora il mercato nel 2022 (+18%) ma la ripresa comincia a rallentare

Nei dodici mesi del 2022 sono state immesse sul mercato italiano 25.923 macchine per costruzioni, con una crescita del 18% rispetto al 2021. Più...

HYDROGEN EXPO 2023, LA “CASA” DELL’IDROGENO

Idrogeno sempre più al centro delle politiche energetiche italiane. Il Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza (Pnrr) sbloccherà infatti investimenti complessivi per oltre 2...

More articles

I motori all’idrogeno di JCB debuttano a Conexpo 2023

JCB presenterà per la prima volta a livello internazionale la sua tecnologia di propulsione all’idrogeno al Conexpo di Las Vegas. Il nuovissimo motore a combustione a idrogeno di JCB – la soluzione...

A Chamonix si discute il futuro delle macchine da cantiere

Dopo due anni di eventi virtuali, si apre domani al Centro Congressi “Le Majestic” di Chamonix (Francia), il Congresso annuale del CECE. Un panel composto da...

Nicola Zampella è il nuovo direttore generale di Federbeton

È stato nominato il nuovo direttore generale di Federbeton. L'incarico è stato conferito a Nicola Zampella, a decorrere dall'inizio di questo 2023, contemporaneamente all'assunzione...

Tag