lunedì, Febbraio 26, 2024

IL VECCHIO PONTE MORANDI NON ESISTE PIU’

Must read

Quello che restava del vecchio ponte Morandi di Genova è sparito nel giro di pochi secondi alle 9,37 di stamattina, 28 giugno. Le pile 10 e 11, “gemelle” di quella crollata il 14 agosto dello scorso anno, sono adesso un cumulo di macerie sistemate a ridosso del torrente Polcevera. Nelle prossime ore inizierà la fase di separazione dei diversi tipi di materiale e successivamente verranno effettuati i relativi trattamenti. Le operazioni pianificate dalla Struttura Commissariale e dalle ditte coinvolte (in testa Omini e Fagioli) si sono svolte come previsto. Nessun allarme si è registrato per la dispersione di polveri nocive nell’aria.

L’esplosione per la demolizione del ponte Morandi di Genova

A gestire le operazioni relative all’esplosione è stato il parmigiano Danilo Coppe, con un’esperienza alle spalle in tema di demolizioni di questo genere quasi quarantennale che annovera anche la perizia relativa alla strage della stazione di Bologna. Per la detonazione sono stati posizionati 500 chili di esplosivo “spalmati” in quasi 900 fori effettuati nel calcestruzzo.

L’Arpal, Agenzia Regionale per l’Ambiente Ligure, ha esaminato i tamponi campionatori sia della mattinata che del pomeriggio. Al termine delle analisi saranno autorizzati i re-ingressi degli abitanti nelle loro case adiacenti la cosiddetta “zona rossa”.

In Primo Piano

Stadio San Siro, via libera a studio di fattibilità. Webuild partecipa pro-bono

Nel corso dell'incontro svoltosi ieri a Palazzo Marino, alla presenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala e delle società FC Internazionale Milano e AC...

Eupave entra in Concrete Europe come membro associato

Concrete Europe, organizzazione ombrello costituita nel 2023, che riunisce sei associazioni europee rappresentanti il settore del calcestruzzo e la sua catena del valore, ha...

Fibratec, dal Giappone al GIC-EXPO. In anteprima per l’Italia la fibra di vetro AR...

Fibratec, azienda spagnola fondata nel 2009, sarà tra gli espositori della quinta edizione del GIC-EXPO, in programma dal 18 al 20 di aprile a...

Latest articles

Stadio San Siro, via libera a studio di fattibilità. Webuild partecipa pro-bono

Nel corso dell'incontro svoltosi ieri a Palazzo Marino, alla presenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala e delle società FC Internazionale Milano e AC...

Eupave entra in Concrete Europe come membro associato

Concrete Europe, organizzazione ombrello costituita nel 2023, che riunisce sei associazioni europee rappresentanti il settore del calcestruzzo e la sua catena del valore, ha...

Fibratec, dal Giappone al GIC-EXPO. In anteprima per l’Italia la fibra di vetro AR...

Fibratec, azienda spagnola fondata nel 2009, sarà tra gli espositori della quinta edizione del GIC-EXPO, in programma dal 18 al 20 di aprile a...

More articles

UK Concrete Show, appuntamento a Birmingham per il salone britannico del calcestruzzo

Ritorna al NEC di Birmingham, in Inghilterra, la dodicesima edizione dello UK Concrete Show, che il 20 e il 21 di marzo ospiterà l'unica...

Ex Ilva, lo Stato si riprende le acciaierie. Giancarlo Quaranta commissario straordinario

“Con decreto del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, Acciaierie di Italia Spa è stata ammessa, con decorrenza immediata, alla procedura di amministrazione...

Ravenna, a quasi un anno dall’alluvione devastante di maggio 2023 i cantieri proseguono

Ravenna, una delle città simbolo dell'Emilia Romagna, è stata colpita nel maggio del 2023, insieme ad altre zone della regione, da un'alluvione devastante, senza...

Tag