Husqvarna ha annunciato la prossima chiusura del segmento produttivo – definito dalla dirigenza “non strategico” – relativo agli utensili diamantati per le lavorazioni lapidee e in cava. La decisione porterà alla cessazione delle attività negli stabilimenti dedicati a questo stesso segmento, presenti in Belgio, Portogallo e Grecia (compresi i centri di assistenza globali e le attività di vendita degli utensili diamantati per cave e materiali lapidei).
“Questa decisione è pienamente in linea con la nuova strategia del gruppo volta al cambiamento verso una crescita redditizia e una gestione disciplinata del portafoglio prodotti – ha dichiarato Glen Instone, CEO del gruppo Husqvarna – In futuro, un’offerta più snella ci consentirà di dare priorità a investimenti innovativi nei segmenti con potenziale più elevato per garantire un’espansione proficua di margini e rendimenti”.
La cessione dell’attività nel segmento degli utensili diamantati per cave e materiali lapidei ridurrà il fatturato netto di Husqvarna di circa 23 milioni di euro su base annua e “avrà un impatto limitato sul margine operativo della divisione”, secondo le dichiarazioni ufficiali del gruppo svedese.
Il segmento degli utensili diamantati per cave e materiali lapidei impiega attualmente circa 200 addetti, per i quali “saranno adottate tutte le misure di tutela, in accordo con i comitati aziendali e i sindacati”. La dismissione dell’unità di business dovrebbe esser completata per la fine dell’anno in corso.






















