L’attività di Lifco AB, holding di investimento svedese quotata al Nasdaq di Stoccolma, si concentra sempre di più sulle realtà manifatturiere italiane (dopo l’accordo del mese scorso per entrare come socio di maggioranza nella Metalltech di Seriate, in provincia di Bergamo). La notizia più recente riguarda l’acquisizione di Boscaro, storica realtà vicentina (il quartier generale produttivo è a Campiglia dei Berici) specializzata nel progetto e nella realizzazione di attrezzature per il calcestruzzo e il sollevamento.
Ricordiamo che attualmente Boscaro conta circa 35 dipendenti e ha chiuso il 2025 con un fatturato netto di circa 9,5 milioni di euro (con ebitda di 2,1 milioni di euro e liquidità netta di 4,4 milioni di euro, secondo i recenti report finanziari). I proprietari, Adriano Pistore e Paolo Bazzan, rimarranno nella composizione societaria con una quota di minoranza. Ricordiamo che le acquisizioni di Lifco in Italia hanno già compreso – oltre alla già citata Metalltech – le imprese Manifattura Catene Viganó, la bolognese Emilplastica e, soprattutto, la Geax, specialista marchigiano di macchine e attrezzature per la perforazione.






















