Sono 30 i premiati della 25ª edizione del SaMoTer Innovation Award, il concorso dedicato alle soluzioni più innovative per il settore delle macchine per costruzioni. I riconoscimenti sono stati assegnati nelle categorie “escavatori idraulici”, “pale gommate”, “skid loader”, “sollevatori telescopici”, “macchine per il sollevamento”, “macchine per il trasporto”, “impianti”, “applicazioni software”, “attachments” e “componenti”.
Le premiazioni si sono svolte martedì sera, 5 maggio, al Palazzo della Gran Guardia di Verona, in occasione del welcome dinner di SaMoTer 2026, partito ieri e in programma fino a sabato 9 maggio a Veronafiere.
Nella categoria “impianti” – che maggiormente è di attinenza per la nostra testata – sono stati assegnati i seguenti premi:
- Blend Plants ha vinto con l’impianto Blend E-Series e A240 Full Electric “per l’ottima e innovativa ingegnerizzazione degli azionamenti elettrificati risolvendo i problemi di spazio legati all’uso dei motori elettrici”.
- Rotair Spa è stato premiato per il prototipo del compressore portatile elettrico con inverter VRK-e “per la soluzione concreta e reale nella riduzione delle emissioni e l’abbattimento dei costi di esercizio nei contesti dove si impiegano i piccoli compressori”.
- Cifa Spa riceve una menzione per la pompa autocarrata per il calcestruzzo K60H “per aver ottimizzato e migliorato in modo più sicuro e polivalente una macchina già leader di mercato nella sua categoria”.

Nel corso della serata sono stati consegnati anche due premi speciali. Il Premio alla leadership femminile nel settore construction è stato assegnato a Giacomina Venieri, donna d’impresa ed esempio di italianità autentica, “per aver contribuito con passione alla storia di SaMoTer, portando l’eccellenza italiana nel mondo con professionalità e visione”.

Il Premio internazionale per le grandi opere e l’innovazione infrastrutturale è stato invece conferito a Webuild per la realizzazione della Grand Ethiopian Renaissance Dam, una delle più grandi opere idroelettriche al mondo e la più imponente del continente africano: “un intervento che coniuga scala, innovazione e visione, in linea con le grandi sfide globali legate all’energia, alle risorse e alla crescita sostenibile”.






















