La prima metà del 2026 è densa di accadimenti, per il costruttore nordeuropeo Steelwrist che, oltre a una partecipazione a Conexpo foriera di soddisfazioni, si appresta anche ad essere presente per la prima volta alla fiera SaMoTer.

Il tutto accade in un momento di cambiamento per una delle filiali europee, quella polacca, che trasferisce la propria sede dopo una permanenza di 8 anni. Dopo un percorso segnato da successi che ha portato alla costruzione di una rete consolidata di rappresentanti commerciali e after-sales, nasce ora la Steelwrist Sp. z o.o., con una nuova sede operativa a Falenty Nowe (Varsavia), nel cuore della Polonia.
Il 23 aprile si è tenuto un evento di inaugurazione presso la sede, al quale hanno partecipato clienti e partner. Stefan Stockhaus, CEO di Steelwrist, si è rivolto agli ospiti con uno speech e ha tagliato il nastro alla cerimonia ufficiale per segnare il nuovo corso della filiale. Le nuove strutture, tra cui un magazzino con merce pronta per le consegne entro una giornata, consentiranno al team di fornire un’assistenza clienti ancora migliore.

Esordio a SaMoTer
In occasione dell’esordio alla manifestazione fieristica veronese, Steelwrist ha preparato uno stand in cui mostrare al pubblico la nuova tecnologia del tiltrotator XTR e la soluzione di attacco rapido automatico SQ40. L’impegno del costruttore per l’efficienza degli escavatori sarà manifestato anche attraverso dimostrazioni dal vivo su macchine Volvo CE. L’escavatore EWR150 in mostra presso lo stand Volvo sarà equipaggiato con un tiltrotator Steelwrist XTR20 predisposto per il sistema MiC 4.0 BUS-READY, standardizzato per il controllo delle attrezzature.

Allo stand Steelwrist si potranno scoprire le tecnologie avanzate di tiltrotator e soluzioni di attacco rapido completamente automatiche, come i tiltrotator XTR di terza generazione in diverse dimensioni: XTR20, XTR23 e l’XTR15.

Steelwrist presenterà anche la soluzione di attacco rapido completamente automatico SQ40, un sistema progettato per escavatori nella gamma da 4 a 7 tonnellate, un segmento ampiamente utilizzato nel settore del paesaggismo, delle infrastrutture e dell’edilizia in generale. La tecnologia SQ40 consente agli operatori di cambiare le attrezzature idrauliche senza scendere dalla cabina.






















