Demolito il padiglione C della fiera di Genova

0
82

Si sono concluse le operazioni di demolizione del Padiglione C dell’ex area espositiva della Fiera di Genova, iniziate venerdì scorso, dopo la firma dei contratti e della convenzione urbanistica tra la holding Cds di Brescia e il Comune di Genova. Attualmente è in corso la rimozione dei detriti, che durerà circa 15 giorni, per un totale di circa 150mila metri cubi di materiale di risulta.

La prossima demolizione interesserà il Padiglione D, l’ex sede della facoltà di Ingegneria, e, a seguire, il Palasport sarà completamente rigenerato. Poi partiranno le operazioni di scavo per abbassamento di livello del sedime dell’area dell’ex Fiera per poi procedere alla realizzazione dei canali: entro la fine 2023 è fissato l’obiettivo per il completamento della rigenerazione di tutte le aree.

I lavori di demolizione dei Padiglioni sono stati aggiudicati a un raggruppamento temporaneo di imprese guidato da DAF Costruzioni stradali e completato dalle ditte F.lli Bazzani e Vico, che si sono impegnate a concludere i lavori entro 120 giorni.

«Siamo molto soddisfatti perché i lavori si stanno realizzando con rapidità, rigore e attenzione per gli aspetti ambientali grazie alla sinergia tra l’impresa incaricata della demolizione con la Asl e l’Arpal – ha commentato l’assessore Pietro Piciocchi – È un cantiere improntato sull’accelerazione di lavori, attesi da tempo, e sulla sostenibilità ambientale, visto l’impatto sulla città. La demolizione del Padiglione C è avvenuta in tempi migliori rispetto a quelli ipotizzati. È inoltre iniziata la bonifica del Padiglione D, decisamente più complesso del C, e a metà giugno circa pensiamo che tutte le aree saranno spianate. La prossima settimana sarà bandita la gara da 20 milioni di euro per gli scavi dei canali».

Le demolizioni dei padiglioni sono propedeutiche allo scavo dei canali, per la completa attuazione del Waterfront disegnato dall’architetto Renzo Piano e donato al Comune di Genova, alla Regione Liguria e all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. L’obiettivo è concludere i lavori di scavo e creazione dei canali entro la primavera del 2022.