TECNO-BETON diventa “problem solver” per lo scavo in acqua grazie alle draghe Rohr Bagger

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La società TECNO-BETON si configura come problem solver per gli impianti di betonaggio e da cava. In precedenza l’attività era concentrata sulla fornitura, modifica e l’integrazione degli impianti stessi secondo le esigenze dei clienti. A questo ambito operativo si aggiunge in seconda battuta la commercializzazione  delle draghe Rohr Bagger  in Italia che fa di TECNO-BETON un  punto di riferimento nel mondo dello scavo in acqua.

Il 2018  si è chiuso con un’importante novità per TECNO-BETON: l’accordo con la società americana Astec per la commercializzazione nel nostro paese di macchine da frantumazione di ultima generazione. Un  passo  che  consente all’azienda italiana di proporsi  come fornitore di impianti completi nel mondo delle cave. In particolare Tecno-Beton è molto interessata a proporre macchine innovative quali vagli ad alta frequenza, frantoi a cono totalmente automatizzati e mulini ad asse verticale.

Vagli ad alta frequenza

Utilizzati soprattutto per la separazione d’alta precisione dei materiali fini in quanto sullo stesso piano, sono presenti vari stadi che vibrano indipendentemente l’uno dall’altro. Selezionando la frequenza di vibrazione migliore in base all’apertura della rete applicata si aumenta l’efficienza dei piani vaglianti. I vagli inclinati hanno piani a sezioni   indipendenti dotate di un proprio elemento vibrante con frequenza selezionabile indipendentemente dagli altri. Consentono di raggiungere la massima efficienza in ciascuna zona di vagliatura. Sono perfetti per la selezione dei materiali fini. Nei piani vibranti a sospensione indipendente la struttura del vaglio non vibra. Sono presenti fino a quattro sezioni indipendenti per ciascun piano, disponibile anche con il primo piano di preselezione (scalper). Le Dimensioni arrivano a 1800×7400 mm.

Frantoi a Cono

I frantoi a cono sono prodotti sotto due marchi della casa, KPI-JCI e TELSMITH. Quest’ultima produce i modelli più avanzati, le cui caratteristiche sono: un corpo realizzato in acciaio con trattamento termico anti-stress, l’anello di carico, le parti di usura in manganese, il sistema idraulico di protezione da sovraccarichi per una facile pulitura e sistema idraulico di bloccaggio della camera.

Il sistema idraulico comprende il sistema di bloccaggio delle regolazioni effettuate e il sistema

di protezione dai sovraccarichi della camera di frantumazione. Entrambi sono controllati da una centralina idraulica completa di serbatoio, pompa, motore elettrico da 10 cavalli, riscaldatore da tre kW, controlli elettrici e starter pre cablati a 380 V.

Il sistema idraulico rotativo di regolazione è completo di anello dentato, motore idraulico con riduttore, controlli idraulici e sensore digitale di lettura parametri per l’impostazione automatica della chiusura della camera di frantumazione. Il sistema di lubrificazione consiste in una pompa da dieci cavalli, motore, filtro dell’olio, raffreddatore ad acqua, due riscaldatori da tre kW, valvole di sfiato, contenitore dell’olio, due sensori di temperatura e uno di pressione, contenitore di allarme con sirena. Include tutti i sensori di flusso e pressione che generano i segnali di “fuori tolleranza” dei parametri durante il funzionamento e che generano automaticamente un allarme. L’allarme può essere usato come Interlock per fermare immediatamente l’alimentazione al frantoio e arrestarne il motore.

 Il sistema di controllo touch-screen denominato Trac10 consente la calibrazione automatica dei parametri di calibrazione e di lavoro del frantoio e lo protegge dal sovraccarico e dai pezzi di metallo eventualmente intrappolati. TRAC10 include tre componenti principali: il pannello di controllo accanto al frantoio, un PLC nella stanza di controllo dell’impianto e l’interfaccia touch-screen per l’operatore

Mulini ad asse verticale

KPI-JCI vanta una lunga esperienza nella realizzazione di questi mulini ad asse verticale. Le innovative serie 1500, 2500 e 4500 offrono prestazioni migliorate con un occhio di riguardo al consumo, che è stato ridotto rispetto ai modelli precedenti.

I VSI sono dotati di sistemi a sgancio rapido delle corazze e di un braccio di assistenza in grado di sollevare la calotta    della macchina per permettere un’agevole e rapida manutenzione. Anche per queste macchine la tecnologia aiuta a migliorare e tenere sotto controllo in funzionamento, infatti sono dotabili di accelerometri che misurano le vibrazioni e consentono di individuare anomalie di funzionamento imputabili sia al metodo di utilizzo che a disfunzioni della macchina stessa. In questo modo è possibile prevedere rotture che altrimenti sarebbero ben più gravi.

Grazie all’affiancamento dei prodotti TECNO-BETON e Astec ora si è in grado di fornire impianti completi in tutti i loro dettagli. Dalla semplice messa in opera di una singola macchina (strutture di supporto incluse, disegnate appositamente per adattarsi ad un impianto pre-esistente) fino alla costruzione installazione e avviamento di un intero impianto di frantumazione e selezione. Tutto questo consente ai clienti di avere un sistema pronto all’uso, ritagliato sulle proprie esigenze specifiche. Le macchine e la configurazione di impianto vengono scelte in stretta collaborazione con gli utenti e con l’ausilio di una serie di strumenti informatici tra i quali un software versatile in grado di simulare il funzionamento dell’impianto stesso.