Demolizione e ricostruzione in zona sismica con Lecablocco

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Siamo nel centro storico di Aiello, in Provincia di Udine, dove è stato costruito un nuovo edificio residenziale che ha sostituito quello esistente d’epoca ottocentesca demolito nella sua interezza in quanto si trovava in precarie condizioni. Un intervento che si presentava dunque con una certa delicatezza e complessità quale prerogativa.

Volumetrie e aperture sono state progettate ed approvate nel rispetto dell’edificio preesistente, che comprendeva un’abitazione e annessi rustici. Anche la copertura è stata realizzata con travi e tavolato a vista in legno internamente e coppi in laterizio sul manto.

L’edificio si compone di quattro appartamenti e si sviluppa su due livelli con scala esterna d’acceso ai due alloggi del primo piano con terrazze e porte d’ingresso rivolte verso la corte interna.

L’impresa committente richiedeva un edificio che comprendesse una progettazione lineare nel rispetto delle tradizioni architettoniche locali e nel contempo l’uso di materiali che permettessero il massimo del contenimento dei costi nel rispetto delle normative vigenti.

Tenendo conto di tali richieste e della zona sismica, la scelta per le murature portanti interne ed esterne ha determinato l’utilizzo di blocchi semipieni in argilla espansa Lecablocco Bioclimadello spessore di 25 centimetri, abbinati a blocchi speciali cavi per la formazione di pilastri in c.a. incorporati nella muratura dalle dimensioni di 15×15 centimetri distribuiti negli angoli e a lato di tutte le spalle delle forometrie, rispettando in tal modo il sistema costruttivo a muratura armata.

La parete esterna è completata da un isolamento termico a cappotto dello spessore di 14 centimetri che, unito alle alte prestazioni termiche delle murature, ha soddisfatto pienamente i valori di contenimento energetico, così come pure le pareti divisorie portanti tra i vari appartamenti realizzate in Lecablocco Fonoisolantedi 25 centimetri di spessore che soddisfano pienamente i requisiti acustici richiesti. Ciò ha contribuito a conciliare le alte prestazioni con la volontà di creare un edificio di stampo tradizionale, le esigenze della committenza, i vincoli tecnici urbanistici e le dimensioni limitate del lotto. Il progetto ha permesso di accedere agli incentivi fiscali Super-Bonus 110% per le opere di miglioramento sismico (SismaBonus).