È dalla confusione fra braccio e terminale in gomma della pompa per calcestruzzo che nasce la richiesta del Pos da parte di alcuni Ispettori del lavoro alle aziende fornitrici di calcestruzzo. Confusione che fa ritenere che le stesse, anziché limitarsi alla mera fornitura, partecipino anche alla posa in opera del calcestruzzo. Su segnalazione dell’Atecap l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha inviato una nota agli Ispettorati interregionali e territoriali del lavoro e al Comando Carabinieri per la Tutela del lavoro in cui, di fatto, viene nuovamente ribadita la non obbligatorietà del Pos nelle forniture di calcestruzzo in cantiere.