mercoledì, Aprile 1, 2026

Il focus sulle tecnologie MAPEI per il nuovo ponte Genova San Giorgio

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La divisione Additivi Mapei è stata coinvolta nel progetto di ricostruzione del ponte Genova san Giorgio, a stretto contatto con il produttore di calcestruzzo, garantendo per tutta la durata dei lavori in maniera continuativa l’assistenza tecnica necessaria. Un lavoro incessante per garantire assistenza tecnica alle tre centrali di betonaggio della Calcestruzzi – società di Italcementi – negli stabilimenti di Chiaravagna, San Quirico e Genova Porto, impegnate nel confezionamento delle miscele per realizzare le pile in cemento armato.

Le pile sono state realizzate mediante getti di calcestruzzo a ciclo continuo con l’utilizzo di casseri rampanti, particolari casseforme che si agganciano alla struttura stessa. La base di appoggio era il calcestruzzo messo in opera nel getto precedente: al momento dell’innalzamento, tale calcestruzzo doveva aver pertanto raggiunto la resistenza meccanica necessaria per sopportare il peso, oltre che del cassero, anche del nuovo getto.

Lo sviluppo delle resistenze meccaniche di un conglomerato cementizio è fortemente influenzato dalle condizioni ambientali e in particolare dalle temperature al momento del getto. Il periodo di tempo intercorso per la realizzazione delle pile, compreso tra giugno 2019 e gennaio 2020, ha fatto si che il calcestruzzo venisse posto in opera con un ventaglio di temperature molto diverso tra loro.

I mix design sono stati formulati con diversi additivi, che hanno garantito una resistenza meccanica costante a diverse temperature:

D YNAMON XTEND W400N: additivo liquido per calcestruzzi di qualità, appositamente formulato per realizzare calcestruzzi con basso rapporto A/C e buon mantenimento della lavorabilità con effetto neutro sui tempi di presa del calcestruzzo.

DYNAMON LZ 551: superfluidificante universale a base di polimeri acrilici modificati, sviluppato per conferire al calcestruzzo una eccellente conservazione della lavorabilità, senza provocare fenomeni di ritardo di presa e indurimento.

MAPEFAST ULTRA: additivo liquido a base di nanopolimeri, privo di cloruri, accelerante di indurimento per malte e calcestruzzi, di nuova generazione.

Per garantire al momento dello scassero una faccia vista eccellente è stato scelto MAPEFORM W60, disarmante in dispersione acquosa per calcestruzzi a elevata finitura estetica.

Costruzione dell’impalcato

Terminato il montaggio dell’impalcato metallico, è stato effettuato il getto della soletta, realizzato con un calcestruzzo a ritiro compensato per prevenire la formazione di fessure innescate da fenomeni di ritiro plastico. Il getto della soletta è stato realizzato a giugno 2020, con resistenze meccaniche elevate alle brevi stagionature per agevolare le operazioni di staggiatura e lisciatura della superfice.

Come in precedenza per le pile, il risultato è stato raggiunto grazie alla combinazione di prodotti specifici:

D YNAMON XTEND W 202N: additive acrilico ad elevata riduzione d’acqua e rapido sviluppo delle resistenze meccaniche alle brevi stagionature.

D YNAMON LZ 551: additivo in grado di prolungare il mantenimento della lavorabilità del calcestruzzo senza provocare fenomeni di ritardo di presa e indurimento.

EXPANCRETE PLUS: agente espansivo per calcestruzzi.

Sui cordoli laterali della soletta, per evitare eccessive evaporazioni d’acqua con conseguente formazione di cavillature, è stato applicato MAPECURE WG, stagionante filmogeno a base acqua con effetto antievaporante.

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