giovedì, Giugno 18, 2026

PONTE MORANDI, IN VISTA DELLA DEMOLIZIONE CON ESPLOSIVO ARRIVANO LE MAXI VASCHE D’ACQUA

Must read

In vista della demolizione del troncone Est del ponte Morandi di Genova, ecco che nel capoluogo ligure tutto viene predisposto al fine di evitare la dispersione di sostanze nocive nell’aria. Da ieri (10/6) sul moncone sono presenti le vasche d’acqua ricavate dai new jersey e posizionate sopra l’impalcato all’altezza di 45 metri.

Si tratta di “contenitori” lunghi all’incirca una ventina di metri per un metro e mezzo di larghezza, con una larghezza di ricaduta intorno ai 22 metri. Le vasche verranno fatte saltare nello stesso istante in cui saranno fatte esplodere le cariche esplosive sopra la pila. Intanto sono in via di completamento i cumuli di detriti sottostanti le pile 10 e 11 per assorbire le vibrazioni causate dal crollo.

Il ruolo che avranno i detriti sarà quello di agire come dei “cuscinetti smorzanti” e sono stati acquistati appositamente perché necessitano di caratteristiche particolari (capacità di assorbimento di energia cinetica di caduta e impatto al suolo). Al di sotto di questi cumuli è stato posizionato uno strato di separazione costituito da tessuto non tessuto per trattenere le acque di caduta. Il materiale sarà applicato anche sopra ai detriti affinché le polveri siano totalmente contenute.

Nel frattempo, in linea con quanto previsto dal cronoprogramma, sono in via di installazione i ponteggi con le reti di protezione e le cosiddette “vesciche” piene d’acqua posizionate sulle gambe delle pile. Le “vesciche” sono considerate la prima barriera per mitigare le polveri proprio perché applicate vicino ai fori da mina dentro ai quali saranno posizionate le cariche esplosive.

In Primo Piano

Acque di processo, la responsabilità passa dagli impianti. Da Hillhead una lezione di maturità...

Tra la nutrita schiera di espositori italiani che vedremo, la prossima settimana, nella nostra visita a Hillhead 2026, figura Alfa Pompe, azienda con sede...

Mapei riceve a Milano il premio Leonardo Da Vinci

Mapei ha ricevuto il premio Leonardo da Vinci, prestigioso riconoscimento internazionale promosso da Les Hénokiens, associazione di società familiari bicentenarie, insieme al Château du...

Arriva l’escavatore JCB 420X per impieghi heavy duty

Dopo l'annuncio dello scorso mese con cui ha presentato al pubblico il modello di punta tra la famiglia degli escavatori cingolati, ovvero il 520X,...

Latest articles

Acque di processo, la responsabilità passa dagli impianti. Da Hillhead una lezione di maturità...

Tra la nutrita schiera di espositori italiani che vedremo, la prossima settimana, nella nostra visita a Hillhead 2026, figura Alfa Pompe, azienda con sede...

Mapei riceve a Milano il premio Leonardo Da Vinci

Mapei ha ricevuto il premio Leonardo da Vinci, prestigioso riconoscimento internazionale promosso da Les Hénokiens, associazione di società familiari bicentenarie, insieme al Château du...

Arriva l’escavatore JCB 420X per impieghi heavy duty

Dopo l'annuncio dello scorso mese con cui ha presentato al pubblico il modello di punta tra la famiglia degli escavatori cingolati, ovvero il 520X,...

More articles

Batimat 2026, il Builders Roadshow punto di confronto sulla riqualificazione

Partito lo scorso febbraio, il Builders Roadshow - tournée internazionale promossa da Paris Builders Show - ha toccato diversi Paesi in tutto il mondo,...

ANCE Toscana e AIF a Forte dei Marmi per il futuro della prevenzione contro...

Il contenuto del messaggio lanciato dalla Villa Bertelli di Forte dei Marmi sta tutto nel titolo del Secondo Convegno sul Rischio Idrogeologico: “Il futuro è nelle nostre...

A Bolzano il confronto tecnico sulla riqualificazione del calcestruzzo armato

Giovedì 11 giugno, la sede dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia Autonoma di Bolzano ha ospitato il seminario tecnico "Riqualificare e preservare le opere in...

Tag