Dopo l’annuncio dello scorso mese con cui ha presentato al pubblico il modello di punta tra la famiglia degli escavatori cingolati, ovvero il 520X, JCB entra anche nel segmento delle 40 tonnellate con l’introduzione del nuovo 420X.
Destinato ad applicazioni heavy duty nei settori movimento terra, produzione di inerti, carico di frantoi, demolizione ed estrazione in cava, il modello si colloca sopra il 370X e introduce una configurazione dimensionata per cicli di lavoro più gravosi, con interventi su braccio, avambraccio, sottocarro, idraulica e organi di rotazione.
La macchina è equipaggiata con motore diesel Stage V a sei cilindri da 240 kW e 1.526 Nm di coppia. L’aumento del regime motore rispetto al 370X contribuisce a incrementare la potenza disponibile e la portata idraulica, con effetti sulle operazioni simultanee di scavo e sollevamento. Di serie è prevista la funzione Auto Boost, che aumenta temporaneamente la pressione idraulica quando la condizione operativa richiede maggiore spinta.

Bracci rinforzati e maggiore capacità di scavo
Il 420X viene proposto con pacchetto Earthmoving Pro di serie, che comprende una benna HD da 2,6 m³. Il volume è superiore del 10% rispetto alla benna da 2,34 m³ del 370X e richiede una struttura di scavo adeguata alle maggiori sollecitazioni. Per questo il nuovo modello adotta braccio e avambraccio rinforzati per impieghi gravosi.
L’avambraccio è disponibile nelle lunghezze di 2,63 e 3,23 m. Sulla superficie interna sono state aggiunte piastre di rinforzo, mentre l’incremento degli spessori delle lamiere interessa i principali componenti dell’attrezzatura di scavo. Rispetto al 370X è stato aumentato anche il diametro del cilindro dell’avambraccio, soluzione orientata a migliorare la forza di penetrazione nei materiali compatti.
I cilindri del braccio di diametro maggiorato contribuiscono invece alla capacità di sollevamento. Secondo i dati del costruttore, il 420X può sollevare oltre 940 kg in più alla massima estensione rispetto al 370X. Il dato è rilevante non solo nelle operazioni di scavo e carico, ma anche nell’impiego di attrezzature idrauliche più pesanti, in particolare nelle applicazioni di demolizione.

Sottocarro, trazione e rotazione
Una parte significativa dell’evoluzione tecnica riguarda il sottocarro. Il 420X adotta un carro più grande, con carreggiata più ampia, che determina un incremento dell’11% della capacità di sollevamento laterale rispetto al 370X. Il sottocarro è inoltre più lungo di due pattini, con benefici sulla capacità di sollevamento frontale e sulla stabilità durante il lavoro con benne di grande volume o attrezzature idrauliche.
I rulli superiori dei cingoli sono stati riposizionati ed è stato aggiunto un rullo inferiore per lato, con l’obiettivo di migliorare la mobilità su terreni irregolari. Anche i punti di ancoraggio sul carro sono stati rivisti per limitare l’accumulo di materiale sotto il telaio. I motori di traslazione sono di classe 50 t e portano la forza di trazione a 345 kN, con un incremento del 21%.
Sopra i cingoli, JCB ha previsto una ralla maggiorata di 40 mm e con superiore capacità di carico. La scelta punta ad aumentare la durata nei cicli di rotazione ad alta coppia, tipici delle operazioni di carico e scarico. Sono stati maggiorati anche motore di rotazione e riduttore, con incremento della coppia disponibile e riduzione della rumorosità dichiarata.
Per le applicazioni più severe è disponibile il pacchetto opzionale Heavy Duty Pro, che aggiunge piastre di protezione laterali, pannelli inferiori rinforzati, protezioni per il cilindro della benna e protezioni per i fari di lavoro.

Cabina e interfaccia operatore
Il 420X adotta la cabina JCB CommandPlus, certificata ROPS/FOPS, con sedile riscaldato e ventilato, supporto lombare elettronico e sistema di isolamento idraulico 2-Go. La nuova interfaccia JCB UX comprende un monitor touchscreen a colori da 10 pollici, personalizzabile dall’operatore attraverso tasti rapidi e profili utente.
Il sistema consente di memorizzare fino a 25 profili, salvando preferenze relative a joystick e interruttori. Il monitor integra inoltre due impostazioni parziali per l’analisi del consumo di carburante e dell’utilizzo macchina. Sulla Serie X viene introdotto anche l’avviamento senza chiave, gestito tramite pulsante con funzioni differenziate per display e motore. La dotazione di visibilità comprende telecamera a 360 gradi ad alta definizione integrata nel display UX e 14 luci a LED di serie.

















