lunedì, Luglio 20, 2026

Chryso Italia chiude il 2019 con un fatturato da 35 milioni di euro

Must read

«Siamo orgogliosi di aver chiuso il 2019 con un bilancio davvero positivo che testimonia il successo della nostra azienda nel garantire servizi di qualità e sviluppare nuove soluzioni per soddisfare al meglio le esigenze tecniche ed economiche dei clienti. L’innovazione è infatti parte integrante del nostro Dna poiché il 35% del fatturato è generato da prodotti che hanno meno di cinque anni e il 3% viene investito ogni anno in ricerca e sviluppo. Un lavoro svolto con un’attenzione costante alla sicurezza sul lavoro, dato che ci impegniamo quotidianamente nel mettere in atto misure volte a garantire la totale incolumità dei nostri dipendenti» Paolo Novello, Ceo di Chryso Italia

Servizi innovativi e affidabili e prodotti di qualità sempre più green e sicuri hanno consentito a Chryso Italia, filiale dell’omonimo gruppo francese che dal 1997 opera nel settore degli additivi in edilizia, di chiudere il 2019 con un fatturato da 35 milioni di euro, affermandosi sia nel mercato italiano sia nel panorama internazionale.

Offrire soluzioni sicure e innovative, creare prodotti di qualità sempre più sostenibili per il Pianeta e garantire servizi di consulenza affidabili ai propri clienti, investendo nello sviluppo di tecnologie sempre più avanzate per l’industria delle costruzioni sono i punti di forza che contraddistinguono la linea operativa di Chryso Italia.  Grazie alla disponibilità sul territorio di tre laboratori tecnologici, chimici e prove, e due siti produttivi in Lombardia, Chryso Italia offre, infatti, ai propri clienti servizi all’avanguardia coadiuvati da un’esperienza ventennale nella formulazione e nella conoscenza dei materiali. L’azienda, infatti, mette a disposizione un’ampia gamma di soluzioni tra cui additivi per calcestruzzo, additivi per cemento, sistemi di sollevamento e fissaggio per la prefabbricazione leggera e pesante, fibre e malte.

L’azienda è anche attiva in un progetto di sviluppo sostenibile attraverso la creazione di soluzioni che riducano l’impatto ambientale, utilizzando componenti di origine vegetale e materie prime che consentano di formulare prodotti finalizzati alla riduzione dell’esposizione degli utilizzatori ai rischi del mestiere. Chryso Italia ha, infatti, ottenuto quattro certificazioni che consentono di garantire un’evoluzione costante e il miglioramento continuo dei processi: si tratta delle Iso 9001 (dal 1997), Ohsas 18001 (dal 2005), Iso 14001 (dal 2006) e Sa 8000 (dal 2012).

In Primo Piano

Addio a Giancarlo Morselli, fondatore e guida di Emiliana Serbatoi

Ha lasciato quel mondo che aveva contribuito a progredire e a migliorare, la sua amata Emilia-Romagna della meccanica e delle idee tecniche e umane....
ETS cemento Federbeton

Studio ETS dell’Università Bicocca: industria cemento a rischio. Interviene Federbeton

Federbeton interviene sullo studio “Valutazione del sistema ETS e indirizzi di riforma”, realizzato dal CESISP dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, che analizza l’impatto del sistema...

KMI rafforza il post-vendita con la certificazione Cummins

Dal 29 giugno al 3 luglio, presso il Technical and Demonstration Center di Amsterdam, i tecnici di Arca Group, partner dal 2021 di KMI...

Latest articles

Addio a Giancarlo Morselli, fondatore e guida di Emiliana Serbatoi

Ha lasciato quel mondo che aveva contribuito a progredire e a migliorare, la sua amata Emilia-Romagna della meccanica e delle idee tecniche e umane....
ETS cemento Federbeton

Studio ETS dell’Università Bicocca: industria cemento a rischio. Interviene Federbeton

Federbeton interviene sullo studio “Valutazione del sistema ETS e indirizzi di riforma”, realizzato dal CESISP dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, che analizza l’impatto del sistema...

KMI rafforza il post-vendita con la certificazione Cummins

Dal 29 giugno al 3 luglio, presso il Technical and Demonstration Center di Amsterdam, i tecnici di Arca Group, partner dal 2021 di KMI...

More articles

Ance Ghella Vecchio vicepresidenti

Ance, Ghella e Vecchio vicepresidenti guidano infrastrutture e lavori all’estero

A distanza di pochi giorni dall'inizio del suo incarico, si arricchisce la squadra del neo presidente Ance, Antonio Ciucci, grazie alla nomina di Federico...

Viadotto Polcevera, arriva la sentenza di primo grado. Castellucci condannato a 12 anni

Chissà se qualcuno ha davvero dormito, la scorsa notte, tra coloro che da otto anni abitano la ferita del disastro consumatosi quel 14 agosto...
Doka metropolitana Vienna U2xU5

Le soluzioni Doka per l’espansione della metro di Vienna

Nella capitale austriaca, l’espansione della rete metropolitana U2xU5 sta entrando in una delle fasi più complesse dal punto di vista esecutivo. Il progetto prevede...

Tag