martedì, Agosto 4, 2026

Chryso Italia chiude il 2019 con un fatturato da 35 milioni di euro

Must read

«Siamo orgogliosi di aver chiuso il 2019 con un bilancio davvero positivo che testimonia il successo della nostra azienda nel garantire servizi di qualità e sviluppare nuove soluzioni per soddisfare al meglio le esigenze tecniche ed economiche dei clienti. L’innovazione è infatti parte integrante del nostro Dna poiché il 35% del fatturato è generato da prodotti che hanno meno di cinque anni e il 3% viene investito ogni anno in ricerca e sviluppo. Un lavoro svolto con un’attenzione costante alla sicurezza sul lavoro, dato che ci impegniamo quotidianamente nel mettere in atto misure volte a garantire la totale incolumità dei nostri dipendenti» Paolo Novello, Ceo di Chryso Italia

Servizi innovativi e affidabili e prodotti di qualità sempre più green e sicuri hanno consentito a Chryso Italia, filiale dell’omonimo gruppo francese che dal 1997 opera nel settore degli additivi in edilizia, di chiudere il 2019 con un fatturato da 35 milioni di euro, affermandosi sia nel mercato italiano sia nel panorama internazionale.

Offrire soluzioni sicure e innovative, creare prodotti di qualità sempre più sostenibili per il Pianeta e garantire servizi di consulenza affidabili ai propri clienti, investendo nello sviluppo di tecnologie sempre più avanzate per l’industria delle costruzioni sono i punti di forza che contraddistinguono la linea operativa di Chryso Italia.  Grazie alla disponibilità sul territorio di tre laboratori tecnologici, chimici e prove, e due siti produttivi in Lombardia, Chryso Italia offre, infatti, ai propri clienti servizi all’avanguardia coadiuvati da un’esperienza ventennale nella formulazione e nella conoscenza dei materiali. L’azienda, infatti, mette a disposizione un’ampia gamma di soluzioni tra cui additivi per calcestruzzo, additivi per cemento, sistemi di sollevamento e fissaggio per la prefabbricazione leggera e pesante, fibre e malte.

L’azienda è anche attiva in un progetto di sviluppo sostenibile attraverso la creazione di soluzioni che riducano l’impatto ambientale, utilizzando componenti di origine vegetale e materie prime che consentano di formulare prodotti finalizzati alla riduzione dell’esposizione degli utilizzatori ai rischi del mestiere. Chryso Italia ha, infatti, ottenuto quattro certificazioni che consentono di garantire un’evoluzione costante e il miglioramento continuo dei processi: si tratta delle Iso 9001 (dal 1997), Ohsas 18001 (dal 2005), Iso 14001 (dal 2006) e Sa 8000 (dal 2012).

In Primo Piano

Via libera alla Camera per il Dl Infrastrutture

Nella serata di ieri è stato approvato dalla Camera il Dl infrastrutture. Il provvedimento con le 'Disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l'attuazione...

Isole di calore urbane, il calcestruzzo chiaro può ridurre fino a 5 °C la...

Le pavimentazioni in calcestruzzo chiaro possono contribuire a mitigare l'effetto delle isole di calore urbane, abbassando la temperatura delle superfici fino a oltre 5...

Anche Webuild in corsa per Trevi. “Offerta in contanti”

Corrispettivo in contanti di 4,5 euro per azione, certo, immediato e “superiore alla valorizzazione implicita dell’offerta pubblica di scambio promossa da I.CO.P. S.p.A.”.Il disegno...

Latest articles

Via libera alla Camera per il Dl Infrastrutture

Nella serata di ieri è stato approvato dalla Camera il Dl infrastrutture. Il provvedimento con le 'Disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l'attuazione...

Isole di calore urbane, il calcestruzzo chiaro può ridurre fino a 5 °C la...

Le pavimentazioni in calcestruzzo chiaro possono contribuire a mitigare l'effetto delle isole di calore urbane, abbassando la temperatura delle superfici fino a oltre 5...

Anche Webuild in corsa per Trevi. “Offerta in contanti”

Corrispettivo in contanti di 4,5 euro per azione, certo, immediato e “superiore alla valorizzazione implicita dell’offerta pubblica di scambio promossa da I.CO.P. S.p.A.”.Il disegno...

More articles

Tunnel subportuale di Genova, Webuild si aggiudica la sezione centrale

È notizia di poche ore fa che il Gruppo Webuild si è aggiudicato l'ennesimo contratto milionario, ancora una volta nella città della Lanterna. L'impresa...

UNI 10827:2012, Conpaviper chiede formalmente il ritiro della norma

L'ente nazionale Conpaviper - Associazione Italiana Sottofondi, Massetti e Pavimentazioni e Rivestimenti Continui – ha formalmente richiesto a UNI il ritiro della UNI 10827:2012,...

11° Convegno Sercomated, focus su AI, big data e digitalizzazione celebrando i 40 anni

Sercomated - associazione che riunisce produttori e rivenditori di materiali edili - celebrerà i propri 40 anni in occasione dell’11° Convegno dell’associazione, in programma...

Tag