sabato, Gennaio 31, 2026

Cemento e calcestruzzo di ultima generazione per l’intervento in un castello trecentesco

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Preservare il patrimonio storico-architettonico rispettandone l’originaria bellezza, utilizzando materiali all’avanguardia. Da questo obiettivo nasce la collaborazione tra le imprese Costruzioni Isonzo, w&p Cementi e Friulana Calcestruzzi che hanno lavorato insieme al rifacimento del giardino e della pavimentazione della corte interna del castello di Duino, a Trieste, sede del prestigioso Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico.

Costruito nel 1300 sulle rovine di un avamposto romano, il Castello di Duino divenne, nel Settecento, un centro culturale ed umanistico che nei secoli ha accolto numerosi personaggi di prestigio, come l’imperatrice Elisabetta d’Austria, l’Arciduca Francesco Ferdinando d’Austria, Johann Strauss, Gabriele d’Annunzio e il poeta boemo Rainer Maria Rilke, che proprio durante un soggiorno in questo luogo ha composto le prime due “Elegie Duinesi”. 

La riqualificazione della storica pavimentazione si è rivelata un intervento impegnativo che ha richiesto specifico know-how per l’esecuzione ma anche per le difficoltà logistiche, poiché l’edificio è posizionato su un promontorio a strapiombo sul mare, con giardini a terrazza che si sviluppano su più livelli. 

Una sfida nella quale si sono cimentate le aziende Costruzioni Isonzo, w&p Cementi e Friulana Calcestruzzi, i cui tecnici e progettisti hanno collaborato per individuare la soluzione ideale per rispondere alle necessità di esecuzione, tecniche ed estetiche dell’intervento, ovvero il calcestruzzo prestazionale PAVICAL PAV ARCH progettato e prequalificato dal team di Friulana Calcestruzzi, che assicura la massima resistenza in condizioni ambientali con diversi gradi di aggressività e degrado, una proprietà imprescindibile per il clima rigido e la salsedine che caratterizzano il Golfo di Trieste.  

Fase con posa disattivante
Fase lavaggio e rimozione parte disattivata

Superficie lavata

PAVICAL PAV ARCH inoltre, è sviluppato per garantire la massima facilità di posa in opera anche in condizioni climatiche estreme, grazie alla ottimale compattazione che riduce i tempi di realizzazione dei getti e ottimizza così la produttività del cantiere. Infine, per un intervento eseguito alla perfezione, determinante è stato l’utilizzo del cemento speciale Seacem Cem II/A-M (LL-S) 42,5R M.R.S, legante ideale a tutti i tipi di applicazioni, caratterizzato dal rapido sviluppo delle resistenze iniziali e da ottime resistenze finali, conforme alla norma europea armonizzata UNI EN 197/1. 

Friulana Calcestruzzi e w&p Cementi sono aziende del gruppo Wietersdorfer Alpacem presente, in Italia, con il marchio Alpacem che comprende le sei principali realtà del settore di cemento e calcestruzzo della macro-regione Alpe-Adria.

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