sabato, Agosto 1, 2026

La Hydrogen Engine Alliance avvia in Germania un progetto congiunto

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La Hydrogen Engine Alliance ha avviato un’iniziativa congiunta di utilizzo dell’idrogeno che coinvolge un autocarro e una pala gommata presso un impianto di ghiaia a Monaco di Baviera, in un progetto che vede la partecipazione di player leader del calibro di Liebherr, MAN e Daimler Truck.

Il progetto pilota si basa sull’assunto – sostenuto dalla Hydrogen Engine Alliance, gruppo d’interesse intersettoriale con sede a Karlsruhe (Germania) – che l’idrogeno svolga un ruolo determinante nel rendere possibile una mobilità a basse emissioni, in particolare per macchine heavy-duty con elevati fabbisogni energetici. Per far sì che questo diventi possibile, è però necessario che l’Europa si doti di una rete di trasporto completa e di un prezzo dell’idrogeno equo, come già perseguito con continuità in Asia.

Nell’impianto di Monaco, una pala gommata Liebherr carica autocarri MAN e Daimler Truck. Un’operazione che può sembrare nell’ordinario per il settore dell’estrazione in cava, ma che in questa configurazione rappresenta in realtà una tappa particolarmente significativa. Tutte e tre le macchine sono infatti alimentate da motori a idrogeno, lavorando in larga misura in modalità “CO2-free”.

“L’attività offre uno sguardo sul futuro e dimostra che cantieri a basse emissioni sono già possibili oggi – dichiarano dall’associazione tedesca -Perché questo diventi prassi, è necessaria una rete infrastrutturale H2 completa. Lo sforzo congiunto di diversi costruttori europei dimostra che una cooperazione convinta e l’utilizzo delle sinergie possono guidare in modo proattivo lo sviluppo di tecnologie climate-friendly.”

La recente dimostrazione mira a evidenziare come i powertrain a idrogeno non siano modo inferiori alle controparti diesel. La Liebherr L 566 H – primo prototipo di pala gommata di grandi dimensioni equipaggiata con un motore a idrogeno Liebherr – opera accanto all’autocarro MAN hTGX pronto per la produzione e a un veicolo di sviluppo basato su Mercedes-Benz Arocs di Daimler Truck. Tutte e tre le macchine hanno completato con successo attività impegnative di movimento terra e movimentazione materiali, in modo affidabile e con basse emissioni.

La pala gommata L 566 H alimenta gli impianti con materiale roccioso e carica gli autocarri. “Ciò che la rende speciale è che la nostra pala può essere impiegata esattamente come una macchina diesel convenzionale -spiega Hans Knapp, responsabile del reparto pre-sviluppo e tecnologie di trazione di Liebherr-Werk Bischofshofen -. Non è richiesta alcuna pianificazione operativa particolare, perché può lavorare per un intero turno ed essere di nuovo pronta dopo un rifornimento rapido di soli 10–15 minuti”.

Liebherr ha presentato il prototipo e una nuova stazione di rifornimento a idrogeno interna per la prima volta a un pubblico di esperti a Bischofshofen, in Austria, nell’estate 2024. È seguita la presentazione della pala alla principale fiera mondiale, Bauma 2025. La L 566 H è una di diverse pale gommate a idrogeno di questo tipo che Liebherr sta testando con vari clienti.

A seconda dell’applicazione e del profilo di carico risultano idonee tecnologie differenti. Liebherr, in questo senso, persegue un approccio tecnologicamente neutrale. La trazione a idrogeno risulta particolarmente convincente grazie a componenti robusti, alta capacità di stoccaggio e idoneità ad applicazioni gravose: caratteristiche che la rendono attrattiva per macchine con cicli operativi lunghi. Come confermato dal team di sviluppo di Liebherr-Werk Bischofshofen, studi approfonditi hanno mostrato che l’idrogeno è l’alternativa a basse emissioni ottimale al diesel per veicoli pesanti con elevati requisiti energetici. Con idrogeno verde, questi motori consentono un funzionamento in larga misura privo di CO₂ con emissioni di ossidi di azoto estremamente basse, mantenendo al contempo un’efficienza complessiva significativa.

Prototipo di trazione a idrogeno

Mentre la L 566 H è ancora in fase di sviluppo, l’idrogeno sta già entrando nei primi veicoli commerciali di serie. Questa fonte energetica a basse emissioni dà il meglio di sé su lunghe percorrenze e con carichi elevati. Accanto al MAN eTGX, il MAN hTGX è la seconda alternativa a zero emissioni di MAN, è già ordinabile ed è prodotto in piccola serie.

“Il comportamento di guida del motore è paragonabile a quello di un diesel – è il commento di Peter Albrecht, senior manager engineering vehicle & external engines di MAN Truck & Bus SE – Abbiamo anche i corrispondenti sistemi di assistenza e le funzioni del cambio automatico come su un veicolo diesel convenzionale”.

Daimler Truck è presente nell’impianto di ghiaia con un veicolo da costruzione alimentato a idrogeno. “Il nostro veicolo di sviluppo basato su Mercedes-Benz Arocs funziona inoltre in modo più silenzioso rispetto alla controparte diesel”, ha commentato Mirco Conitz, lead engineer H2 ICE di Daimler Truck.

I partner affermano che, affinché l’idrogeno possa esprimere pienamente il proprio potenziale in futuro, l’Europa debba dotarsi di una rete di trasporto completa e di un prezzo dell’idrogeno equo, come già perseguito con continuità in Asia.

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