Nel corso dell’assemblea annuale dei soci, svoltasi nella giornata di ieri, 23 giugno a Roma, presso Villa Parco della Vittoria, Atecap, ha rinnovato il consiglio generale per il biennio 2026/2028, in un appuntamento che quest’anno ha assunto un significato particolare. L’assemblea coincide infatti con il trentacinquesimo anniversario della costituzione dell’associazione. Un’occasione per ripercorrere il valore del percorso compiuto a partire dal 1991 a oggi, nella necessità di continuare a evolvere per rispondere alle esigenze delle imprese associate e alle trasformazioni del mercato.
La proposta elaborata dalla Commissione di consultazione e successivamente approvata dall’assemblea è stata costruita con l’obiettivo di coniugare continuità e rinnovamento, valorizzando l’esperienza maturata negli anni e favorendo al contempo il coinvolgimento di nuove competenze e sensibilità rappresentative del comparto.
L’assemblea ha inoltre eletto i revisori contabili per il biennio, così come i membri del collegio dei probiviri per il quadriennio 2026-2030, completando così il rinnovo degli organi associativi previsto dallo Statuto.
Particolarmente rilevante anche l’approvazione delle modifiche statutarie già esaminate dal consiglio generale. Le novità introdotte mirano a rafforzare la trasparenza e la coerenza dell’assetto associativo, attraverso l’introduzione della categoria dei soci collettivi, il rafforzamento degli obblighi informativi relativi agli impianti e l’aggiornamento di alcune disposizioni organizzative e di funzionamento degli organi. Tra le modifiche approvate figura, inoltre, la sostituzione della denominazione di segretario generale con quella di direttore dell’associazione, confermando la continuità operativa della struttura associativa.
“Le organizzazioni devono sapersi rinnovare continuamente per rimanere utili alle imprese che rappresentano – ha commentato il presidente Giuseppe Ruggiu -. Il cambiamento non nasce dalle strutture ma dalle persone e i risultati raggiunti in questi anni sono il frutto dell’impegno condiviso di una comunità associativa coesa, partecipata e orientata alla crescita del settore. La forza di Atecap risiede nella capacità di coniugare continuità e innovazione, consolidando quanto costruito nel tempo e preparandosi ad affrontare le sfide che attendono il comparto del calcestruzzo. Questi 35 anni dimostrano che la capacità di rappresentare efficacemente le imprese nasce dall’equilibrio tra continuità e cambiamento. Ma dimostrano soprattutto che nessuna associazione cresce grazie alle strutture o alle regole: cresce grazie alle persone, alle competenze e alla passione che ciascuno mette al servizio di un progetto comune”.
Approvato all’unanimità anche il bilancio consuntivo 2025, la delibera contributiva per il 2026 e ratificato il conto economico preventivo già approvato dal consiglio generale.














