L’assemblea di Anpar ha rinnovato la propria presidenza con la nomina di Carlo Colombino. L’Associazione Nazionale Produttori di Aggregati Riciclati ha scelto il socio e amministratore delegato dell’azienda Cavit Spa per guidare nel prossimo triennio i lavori dell’assemblea, in un momento di profondo fermento per il comparto.
Colombino possiede un’ampia conoscenza del settore, maturata alla guida dell’azienda torinese, attiva nel settore del recupero dei rifiuti edili e degli appalti per infrastrutture. La sua elezione è stata unanime. Nell’incarico, succede a Paolo Barberi, cui è andato il ringraziamento di tutte le aziende associate per l’intensa attività svolta e i significativi obiettivi raggiunti.
Il neo presidente è tra i soci fondatori dell’associazione che ha recentemente celebrato i primi 25 anni di attività e ha da sempre supportato l’operato associativo all’interno degli organi direttivi. Le priorità individuate per il suo mandato sono diverse.
Sul piano nazionale, resta fondamentale proseguire il confronto con il Ministero dell’Ambiente non solo nell’ambito del Tavolo di monitoraggio, previsto dal DM 127/2024, al fine di perseguire l’obiettivo comune di massimizzare l’avvio a recupero dei rifiuti inerti senza penalizzare pratiche ambientalmente virtuose già consolidate da tempo, ma anche il confronto sui Criteri Ambientali Minimi (CAM) per diffonderne l’utilizzo e così facilitare il mercato degli aggregati riciclati.
“Il contesto europeo rappresenta oggi l’ambito su cui concentrare la massima attenzione, in vista dell’emanazione del Regolamento Europeo di End of Waste (previsto per il 2027) e della definizione delle norme tecniche di attuazione del Regolamento Europeo sui prodotti da costruzione (CE 3110/2024) – ha evidenziato Carlo Colombino – È fondamentale garantire che le esigenze operative del settore siano pienamente rappresentate e comprese, anche attraverso un attento monitoraggio dei territori, affinché l’applicazione dei CAM sia uniforme e corretta su tutto il territorio nazionale, evitando interpretazioni distorte o disomogenee”.
In una visione più ampia, il nuovo presidente intende inoltre rafforzare la collaborazione con le altre associazioni della filiera, in particolare sulle attività in ambito europeo, consolidare il ruolo dei gruppi regionali attraverso momenti di confronto tra operatori e investire sulla formazione delle imprese, con l’organizzazione di convegni, seminari e corsi specialistici.
Nel corso del suo mandato, Carlo Colombino sarà affiancato dal presidente uscente Paolo Barberi, nominato segretario dell’associazione.





















