Fondo demolizioni: dal 13 settembre terzo bando di contributi

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Dal 13 settembre sarà possibile presentare domanda per partecipare al terzo bando per la concessione dei contributi ai Comuni per la demolizione delle opere abusive o degli immobili realizzati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire (di cui all’art. 31 del apr n.380/2021), per i quali è stato adottato un provvedimento definitivo di rimozione o di demolizione non eseguito nei termini stabiliti.

Con comunicato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 201 del 23 agosto 2021, il Ministero delle infrastrutture (ora MiMS) ha varato anche la terza edizione del bando finanziato dal Fondo demolizioni delle opere abusive, istituito con la legge di Bilancio per il 2018 (legge n. 205/2017).

Il nuovo bando concederà contributi ai Comuni per coprire fino al 50% dei costi sostenuti per la demolizione degli abusi edilizi.

I Comuni potranno presentare richiesta on line tramite il portale del MIT per poter accedere alle risorse del Fondo demolizioni opere abusive, disciplinato dal decreto n. 254/2020.

Per assicurare inoltre che la demolizione riguardi le opere che maggiormente danneggiano il nostro territorio, il Fondo demolizioni dà priorità agli abusi che riguardano edifici o ampliamenti edilizi con volumetrie pari o superiori a 450 m³ insistenti sulle seguenti aree:

  • aree demaniali o di proprietà di altri enti pubblici;
  • aree a rischio idrogeologico;
  • aree sismiche con categoria di sottosuolo A, B, C, D;
  • aree sottoposte a tutela;
  • aree sottoposte a tutela delle aree naturali protette, appartenenti alla Rete natura 2000.

Il decreto ministeriale prevede tempi stretti per l’abbattimento degli immobili abusivi; in particolare:

  • 12 mesi di tempo per affidare i lavori e stipulare il contratto con l’impresa che effettuerà la demolizione;
  • 24 mesi per la conclusione degli interventi di demolizione.

I Comuni interessati possono presentare domanda di accesso al Fondo demolizioni dalle ore 12.00 del 13 settembre 2021 fino alle ore 12.00 del 13 ottobre 2021.

L’istanza potrà essere presentata al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (MiMS) compilando il modulo online.