E’ in programma all’Aquila nelle giornate del 27 e 28 giugno il primo congresso internazionale dell’Associazione di Ingegneria Sismica Italiana (ISI).

Per l’occasione è stato studiato un programma ricco e variegato che prevede tra le altre cose  workshop, seminari tecnici, momenti di approfondimento e confronto con specialisti a livello mondiale, oltre a visite ai cantieri insieme alle aziende che hanno fornito le tecnologie per la ricostruzione del capoluogo abruzzese.


Il presidente dell’ISI Luca Ferrari ha spiegato come “nell’anno in cui ricorre il decimo anniversario del sisma del 2009, la scelta de L’Aquila come sede del congresso, assume un’importanza particolare. Innanzitutto vogliamo portare la nostra solidarietà e vicinanza alla popolazione che fu colpita duramente dal terremoto. Io penso che il compito dell’Associazione e di chi come noi si occupa di tematiche legate all’antisismica sia quello di sviluppare il più possibile le conoscenze e le tecnologie in questo ambito per far sì che l’impatto di eventi che purtroppo potranno accadere di nuovo sia il meno invasivo possibile e consentano di evitare quello che è successo”.


Le tematiche trattate nel corso delle due giornate saranno:
– Il rischio sismico nella normativa italiana
– Le tecnologie per la sicurezza antisismica nelle costruzioni e negli impianti
– Casi pratici ed esperienze di applicazioni delle detrazioni fiscali per interventi di miglioramento sismico di edifici
– Vulnerabilità sismica degli elementi non strutturali
– Software e sismica
– Esperienze di italiani all’estero nella progettazione antisismica di edifici ed infrastrutture
– La resilienza sismica delle costruzioni
– Tecnologie e modelli di intervento per la protezione di beni di valore artistico