Nel comparto estrattivo, la disponibilità tecnica degli impianti e l’affidabilità dei componenti meccanici rotanti rappresentano una condizione non negoziabile. È in questo contesto che si colloca un recente intervento di riparazione effettuato nel Regno Unito da una divisione del gruppo Hayley Ltd su una pompa orizzontale per slurry progettata da Metso, appartenente alla categoria heavy-duty, il cui peso operativo si attesta intorno alle otto tonnellate. Un sistema progettato per la gestione di fluidi abrasivi ad alta densità e pressione, tipici delle lavorazioni in cava, e che ha richiesto un intervento strutturato, calibrato con criteri di assoluta precisione.
La procedura ha avuto inizio con una diagnosi completa, mirata a mappare le aree soggette a degrado meccanico e a definire i parametri di ripristino secondo le specifiche dimensionali del costruttore originale. Tra i punti critici individuati: erosione localizzata sul corpo pompa, usura accentuata dell’albero e difetti strutturali nel sistema di tenuta.
L’intervento ha previsto la sostituzione dell’impulsore con un’unità nuova realizzata in materiale ad alta resistenza, specificamente selezionata per garantire l’efficienza idraulica originaria. A questo si è aggiunto il ricondizionamento del corpo macchina mediante metal stitching, tecnica che consente il recupero strutturale di fusioni compromesse senza ricorrere alla saldatura. Le boccole sono state ricostruite ex novo, nel rispetto delle tolleranze OEM, assicurando la tenuta assiale e radiale necessaria per mantenere le prestazioni operative del gruppo pompante.
Il gruppo ausiliario a vuoto ha ricevuto un intervento indipendente di rigenerazione completa, finalizzato a garantire la pressione di adescamento e il funzionamento sinergico con il corpo principale della pompa. La ricostruzione ha incluso il montaggio di nuove guarnizioni, paraolio, cuscinetti e pacchi premistoppa, selezionati tra componenti di qualità premium. La fase conclusiva è stata affidata a test idraulici in pressione, eseguiti secondo standard industriali, e all’applicazione di un rivestimento protettivo a elevata resistenza.

Elemento distintivo dell’intervento è stata l’applicazione interna di un rivestimento ceramico a base Belzona 1321, specificamente formulato per incrementare la resistenza all’abrasione e alla corrosione dei canali di passaggio del liquido. Una scelta che mira non solo a prolungare la vita utile del componente, ma anche a ridurre i cicli manutentivi successivi.
La gestione integrata del progetto è stata curata dalla divisione ingegneristica del gruppo, Hayley 247 Dexis, realtà specializzata in servizi di manutenzione avanzata e ripristino di componenti meccanici rotanti per impianti critici. Il team, grazie a una combinazione di know-how tecnico, processi standardizzati e lavorazioni meccaniche in-house, ha assicurato un risultato conforme agli standard produttivi originari.





















