La corsa alla costruzione di data center sempre più grandi ed efficienti sta contribuendo allo sviluppo di nuove sinergie tra il mondo delle costruzioni e quello della robotica. Un esempio di questo fenomeno è la recente collaborazione tra Dewalt e la August Robotics, azienda internazionale specializzata nello sviluppo di sistemi robotici modulari per l’automazione di compiti complessi e ripetitivi.
Le due realtà hanno dato vita a un progetto di automazione robotica per la foratura verticale del calcestruzzo, presentato in anteprima nel corso del World of Concrete la scorsa settimana a Las Vegas. Il robot – primo al mondo nel suo genere – ha ridotto di 80 settimane le tempistiche di costruzione di data center per una delle più grandi aziende tecnologiche globali, mentre la domanda di potenza di calcolo per l’AI cresce a livello internazionale.
Basato sulla piattaforma di foratura autonoma e di orchestrazione di flotta di August Robotics, il robot ha raggiunto un’accuratezza di perforazione del 99,97% su oltre 90.000 fori nell’ambito di un programma pilota in corso con uno dei maggiori hyperscaler a livello mondiale. I fori sono fondamentali per fissare i rack dei server e sostenere le infrastrutture meccaniche ed elettriche sospese.

Il robot è progettato per operare in modalità “fleet-capable”, con l’obiettivo di rendere più rapide, sicure ed efficienti le operazioni di foratura del calcestruzzo, contribuendo ad accelerare i cantieri dei data center.
“A livello globale, gli hyperscaler, che rappresentano quasi l’80% della domanda complessiva di data center, stanno investendo in infrastrutture per alimentare il calcolo AI, con una spesa in conto capitale stimata a livello di settore pari a 7.000 miliardi di dollari in data center entro il 2030 – ha dichiarato Bill Beck, President, Tools & Outdoor, Stanley Black & Decker – I nostri clienti ribadiscono con continuità che la velocità di costruzione è un fattore critico. La soluzione di foratura robotizzata risponde direttamente a questa esigenza, grazie all’accelerazione dei programmi, ai risparmi sui costi, a un’accuratezza prossima alla perfezione e a un miglioramento della sicurezza in cantiere. La ricerca continua di innovazione da parte di Dewalt per aumentare la produttività sta ridefinendo il modo in cui il mondo costruisce”.

Con un impatto dichiarato rilevante per la costruzione dei data center, il robot mira a migliorare l’efficienza economica grazie alla foratura autonoma in flotta, aumentando la capacità complessiva di perforazione. In quanto fase cruciale del flusso di lavoro di cantiere, la soluzione robotica realizza migliaia di fori necessari per l’installazione dei fermi dei rack server e delle gambe strutturali che sostengono gli impianti meccanici, elettrici e idraulici in quota.
L’introduzione del robot rafforza l’ecosistema del marchio parte del gruppo Stanley Black & Decker dedicato ai data center, che comprende utensili e tecnologie Perfrom & Protect mirati a ridurre vibrazioni e polveri e a migliorare il controllo da parte dell’operatore, oltre alle soluzioni di ancoraggio ICC indicate come leader di settore.
La disponibilità commerciale della soluzione di foratura robotizzata è prevista a metà 2026.





















