A novembre 2022, l’indice di produzione delle costruzioni è cresciuto del 5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, determinando una crescita cumulata annua pari a +12%. Arretra invece la filiera del cemento e del calcestruzzo che ha registrato, sempre a novembre, una variazione negativa dell’8% con un andamento cumulato gennaio- novembre pari a -5%. Lo riporta il Monitor della filiera pubblicato recentemente da Federbeton, che rileva l’andamento attuale dei singoli comparti: cemento -10%, calcestruzzo preconfezionato -8%, calce e gesso -4%, aggregati +17%, malte +3%, prefabbricati in calcestruzzo -11%.

In flessione i permessi di costruire che nel III trimestre del 2022 mostrano una contrazione sia in termini di edilizia residenziale (-9%) sia non residenziale (-12%).
Continuano a crescere i pagamenti riguardanti le opere pubbliche da parte degli enti locali che a gennaio registrano una crescita del 7% su base nazionale.

Il Monitor di Federbeton rende noti anche i dati sull’andamento import-export relativi al mese di ottobre. Per le importazioni: cemento +34%, additivi -31%, malte +138%. Per le esportazioni: cemento – 11%, additivi -9%, malte 0%.
Segno positivo per le costruzioni in Europa che anche a novembre registrano una crescita del 2%. Di seguito il dettaglio dei principali Paesi: Spagna -12%, Francia +8%, Germania 0%, Polonia -2%.