Michelin introduce il nuovo XHA3, pneumatico OTR per applicazioni construction sviluppato per pale gommate, dumper articolati e grader. La nuova gamma si rivolge a macchine impegnate in cicli di lavoro rapidi e intensivi su terreni diversi, dal fango all’asfalto, comprese applicazioni in ambienti abrasivi.
Il nuovo modello è progettato per applicazioni E3, L3 e G3 e combina maggiore durata, stabilità della macchina e gestione più semplice della pressione di gonfiaggio. Secondo quanto comunicato dal costruttore, l’XHA3 offre una durata d’usura fino al 20% superiore rispetto alla generazione precedente e contribuisce a ridurre il costo totale di proprietà di circa il 16% rispetto all’XHA2.
L’innovazione più evidente riguarda il sistema Michelin Visual Pressure Control, un indicatore visivo di gonfiaggio integrato nel fianco dello pneumatico e attualmente in attesa di brevetto. La soluzione consente all’operatore di verificare rapidamente il dato di pressione senza utilizzare sensori elettronici o strumenti di monitoraggio dedicati. Nelle flotte impegnate in cantiere, questa funzione può rendere più rapide le ispezioni giornaliere e aiutare a intercettare condizioni di gonfiaggio non corrette prima che incidano su usura, consumi, sicurezza e disponibilità della macchina.
“Il Michelin XHA3 si basa sul successo consolidato dell’XHA2 – ha dichiarato Clifford de Jager, CES Technical Manager, Beyond Road Mining, Construction, Material Handling di Michelin -. È stato sviluppato per rispondere alle esigenze di macchine da costruzione sempre più potenti e alla crescente necessità di massimizzare la disponibilità operativa”.
Sul piano costruttivo, l’XHA3 presenta un battistrada ridisegnato con maggiore volume di gomma, soluzione pensata per aumentare la durata e contenere i costi di manutenzione. Michelin ha inoltre rinforzato l’area del tallone, con una capacità di carico fino al 20% superiore in funzione della misura. Il nuovo disegno a quattro blocchi e il profilo ottimizzato della spalla migliorano la trazione nelle diverse condizioni operative.
La carcassa robusta punta anche alla ricostruibilità, aspetto importante per gli operatori che lavorano su cicli lunghi e vogliono massimizzare il valore dello pneumatico lungo l’intera vita utile. Michelin annuncia inoltre benefici su stabilità della macchina, comfort dell’operatore e smorzamento delle vibrazioni, elementi che incidono sia sulla produttività sia sulla continuità d’impiego in cantiere.

















