giovedì, Luglio 23, 2026

IL VECCHIO PONTE MORANDI NON ESISTE PIU’

Must read

Quello che restava del vecchio ponte Morandi di Genova è sparito nel giro di pochi secondi alle 9,37 di stamattina, 28 giugno. Le pile 10 e 11, “gemelle” di quella crollata il 14 agosto dello scorso anno, sono adesso un cumulo di macerie sistemate a ridosso del torrente Polcevera. Nelle prossime ore inizierà la fase di separazione dei diversi tipi di materiale e successivamente verranno effettuati i relativi trattamenti. Le operazioni pianificate dalla Struttura Commissariale e dalle ditte coinvolte (in testa Omini e Fagioli) si sono svolte come previsto. Nessun allarme si è registrato per la dispersione di polveri nocive nell’aria.

L’esplosione per la demolizione del ponte Morandi di Genova

A gestire le operazioni relative all’esplosione è stato il parmigiano Danilo Coppe, con un’esperienza alle spalle in tema di demolizioni di questo genere quasi quarantennale che annovera anche la perizia relativa alla strage della stazione di Bologna. Per la detonazione sono stati posizionati 500 chili di esplosivo “spalmati” in quasi 900 fori effettuati nel calcestruzzo.

L’Arpal, Agenzia Regionale per l’Ambiente Ligure, ha esaminato i tamponi campionatori sia della mattinata che del pomeriggio. Al termine delle analisi saranno autorizzati i re-ingressi degli abitanti nelle loro case adiacenti la cosiddetta “zona rossa”.

In Primo Piano

JCB presenta il dumper articolato ADT 715

JCB presenta in anteprima il nuovo ADT 715, dumper articolato a due assi pensato per il trasporto di materiale in cantieri movimento terra, infrastrutturali...

Due escavatori Develon per Gelade & Fils nel cantiere residenziale di Boé

In Francia, l'impresa a conduzione famigliare Gelade & Fils, specializzata in movimento terra e sistemazioni paesaggistiche, ha scelto da diverso tempo di affidarsi al...

Le benne frantoio MB Crusher al servizio dei cantieri internazionali

MB Crusher porta le proprie benne frantoio "in vacanza", ma solo metaforicamente, in due cantieri infrastrutturali al di fuori dall’Europa. Nello specifico, il viaggio...

Latest articles

JCB presenta il dumper articolato ADT 715

JCB presenta in anteprima il nuovo ADT 715, dumper articolato a due assi pensato per il trasporto di materiale in cantieri movimento terra, infrastrutturali...

Due escavatori Develon per Gelade & Fils nel cantiere residenziale di Boé

In Francia, l'impresa a conduzione famigliare Gelade & Fils, specializzata in movimento terra e sistemazioni paesaggistiche, ha scelto da diverso tempo di affidarsi al...

Le benne frantoio MB Crusher al servizio dei cantieri internazionali

MB Crusher porta le proprie benne frantoio "in vacanza", ma solo metaforicamente, in due cantieri infrastrutturali al di fuori dall’Europa. Nello specifico, il viaggio...

More articles

Genova, completata la nuova banchina di allestimento a Sestri Ponente

È stata completata la nuova banchina di allestimento nel comparto industriale portuale di Genova Sestri Ponente, primo intervento concluso del più ampio programma di...

Addio a Giancarlo Morselli, fondatore e guida di Emiliana Serbatoi

Ha lasciato quel mondo che aveva contribuito a progredire e a migliorare, la sua amata Emilia-Romagna della meccanica e delle idee tecniche e umane....
ETS cemento Federbeton

Studio ETS dell’Università Bicocca: industria cemento a rischio. Interviene Federbeton

Federbeton interviene sullo studio “Valutazione del sistema ETS e indirizzi di riforma”, realizzato dal CESISP dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, che analizza l’impatto del sistema...

Tag