Nel complesso dei lavori per la realizzazione delle nuove fermate della Metro C di Roma – cantiere ambizioso, dalle diverse sfide ingegneristiche, in un contesto geotecnico complesso – stanno lavorando tre escavatori Hyundai di nuova generazione, forniti da Venditti Macchine alla società C.E.A.P.P. Srl.
Nel dettaglio, la Costruzioni Edili Appalti Pubblici e Privati si è aggiudicata la gara per i lavori delle stazioni Fori Imperiali e Piazza Venezia della nuova linea capitolina. L’impresa romana svolge attività di costruzione di edifici per civili abitazioni, appalti chiavi in mano, realizzazione e manutenzione ordinaria e straordinaria di discariche per rifiuti inerti e urbani, opere di urbanizzazione e bonifica, interventi di manutenzione e ristrutturazione e opere pubbliche.

“Il cantiere della fermata Piazza Venezia è il nostro fiore all’occhiello – ha spiegato il legale rappresentante Aldo Ludovisi – è un progetto che prevede il top dell’ingegneria per far fronte alle diverse difficoltà che presenta una città come Roma, sia in ambito archeologico sia in ambito idrologico. Si tratta di una grande sfida ingegneristica caratterizzata da una combinazione di soluzioni tecnologiche che vengono utilizzate e studiate anche in ambito internazionale”.
Per far fronte alle diverse esigenze di un cantiere così complesso, l’impresa romana si è rivolta alla società Venditti Macchine s.r.l, concessionario Hyundai per la regione Lazio.
“La società C.E.A.P.P. era già cliente di Venditti Macchine soprattutto per quanto riguarda la manutenzione e riparazione dei propri mezzi – ha dichiarato Fabio Di Sabatino, commerciale del concessionario -. L’azienda aveva la necessità di rinnovare il parco macchine e si è rivolta al nostro concessionario per la sostituzione delle macchine obsolete. L’esigenza di rinnovare il parco macchine è nata soprattutto in relazione a questo cantiere, che prevedeva lavorazioni particolari in un contesto delicato dal punto di vista architettonico (qui si trovano diversi palazzi storici che sono sotto la tutela del patrimonio artistico) e storico. Abbiamo fornito due escavatori cingolati HX210A con braccio monolitico e un escavatore gommato HW150 A con il braccio triplice che, essendo targato con omologazione stradale, può spostarsi dal punto di logistica dell’impresa al cantiere senza alcun problema”.

Un cantiere senza precedenti
Il 15 febbraio 2024 è iniziato lo scavo del primo dei diaframmi in cui verranno realizzati i pilastri che, uno accanto all’altro, andranno a costituire la scatola dentro la quale sorgerà la stazione Piazza Venezia della metropolitana C di Roma. Una volta completato il perimetro di tutta la stazione, si potrà procedere con lo scavo dell’area che accoglierà le strutture di stazione, attraverso la metodologia chiamata top-down, ovvero dall’alto verso il basso.
“Nel corso delle demolizioni iniziali del diaframma, gli escavatori HX210A di Hyundai montano una pinza idraulica, in quanto ci troviamo sotto a degli edifici storici e dobbiamo prestare la massima attenzione alle vibrazioni – ha spiegato Fabio De Pellegrin, direttore tecnico di C.E.A.P.P. Successivamente verranno realizzati il solaio e le asole per poi procedere con la realizzazione della stazione vera e propria, attraverso il metodo top-down con la costruzione al rovescio”.
La stazione Piazza Venezia, una volta completata, garantirà l’accesso diretto all’area dei Fori e al Vittoriano e sarà una vera e propria archeo-stazione, grazie alla realizzazione di un intero livello interrato adibito ad area museale dove verranno esposti i reperti archeologici rinvenuti nel corso degli scavi. Gli escavatori Hyundai si stanno occupando degli scavi per la realizzazione delle solette di copertura.

“Sono macchine performanti, sicure e precise – ha dichiarato Fabio De Pellegrin -. Prima dell’acquisto le abbiamo testate e confrontate con modelli simili di altri competitor ma ci siamo resi conto che, rispetto agli altri mezzi della concorrenza, gli escavatori Hyundai offrono ingombri minori, una maggiore stabilità e prestazioni elevate. Inoltre, avendo due cantieri importanti come questi, l’escavatore gommato può spostarsi con grande facilità e senza problemi da un cantiere all’altro, senza dover per forza ricorrere ad un carrellone che comporterebbe dispersione di tempo”.
“Siamo molto soddisfatti dell’acquisto degli escavatori Hyundai, sono mezzi molto affidabili e performanti – ha concluso Ludovisi – Per l’acquisto delle macchine abbiamo contattato Fabio, il nostro riferimento che fa da collegamento tra Venditti e Hyundai: ci ha sempre supportato nelle diverse esigenze con grande professionalità e ci ha aiutato ad individuare il modello che meglio rispondesse alle esigenze di questo cantiere importante”.





















