giovedì, Gennaio 29, 2026

Develon raffina il concetto di visibilità con la Transparent Bucket 2.0

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Nel panorama delle soluzioni tecnologiche applicate alle pale gommate, Develon introduce un’evoluzione progettuale che affronta con rigore una delle criticità operative più rilevanti: la visibilità limitata determinata dall’ingombro della benna sollevata. La Transparent Bucket 2.0 rappresenta un perfezionamento significativo del sistema già noto al settore, in cui l’integrazione di componenti ottiche, algoritmi di elaborazione e intelligenza artificiale concorre a offrire all’operatore una percezione più completa e consapevole dell’ambiente di lavoro.

Il principio costruttivo si articola nell’impiego di due telecamere collocate rispettivamente sulla cabina e sul telaio anteriore della macchina, il cui compito è quello di restituire sul monitor di bordo una rappresentazione composita dello spazio occultato dalla benna. La proiezione dell’immagine avviene con fluidità, adattandosi dinamicamente ai movimenti della macchina e mantenendo la continuità visiva anche durante le fasi più complesse delle manovre di carico. Questa elaborazione in tempo reale consente di ridurre in maniera sostanziale l’incertezza operativa, soprattutto nelle lavorazioni con materiali sfusi in contesti ristretti o con visibilità naturalmente compromessa.

L’evoluzione apportata dalla versione 2.0 si sostanzia nell’introduzione di un sistema di riconoscimento oggetti basato su intelligenza artificiale. Tale soluzione è in grado di rilevare la presenza di ostacoli o persone entro un raggio di dieci metri dalla macchina e di segnalarne la posizione attraverso un’interfaccia visiva dedicata. Un indicatore triangolare rosso evidenzia immediatamente la zona interessata dalla potenziale interferenza, mentre una logica di allerta visiva differenziata distingue il grado di rischio: il bordo rosso lampeggiante del monitor denota un pericolo imminente nella zona d’azione della benna, mentre il bordo giallo segnala la presenza di oggetti in aree prossime ma esterne alla traiettoria operativa immediata.

Il sistema non si limita a segnalare la mera presenza di ostacoli, ma tiene conto della posizione e del movimento della benna stessa, ricalibrando costantemente l’immagine trasmessa a video per garantire la precisione della rappresentazione visiva. Questo consente all’operatore di governare con maggiore consapevolezza ogni fase della movimentazione, riducendo i rischi di collisioni e incrementando la precisione nelle operazioni di carico.

La progettazione di TB2.0 si distingue per l’attenzione posta all’integrazione armonica tra ausilio tecnologico e centralità della conduzione umana. Il sistema è infatti concepito quale strumento complementare alla capacità valutativa dell’operatore, senza mai assurgere a sostituto della vigilanza visiva e del controllo diretto della macchina. La sua funzione si esplica piuttosto nell’offrire un ulteriore strato informativo, destinato a ridurre l’incertezza e a migliorare l’efficienza operativa, specie in contesti caratterizzati da elevata complessità logistica.

L’intervento di Develon si distingue per l’equilibrio tra innovazione e rigore tecnico, proponendo una soluzione funzionale e pragmaticamente orientata alla mitigazione dei rischi connessi alla ridotta visibilità frontale. Transparent Bucket 2.0 si configura pertanto come espressione compiuta di un processo ingegneristico volto al miglioramento delle condizioni operative e alla riduzione dei fattori di rischio, senza ricorrere a derive semplificatorie o eccessi di automatizzazione, ma valorizzando la relazione virtuosa tra uomo e macchina.

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