mercoledì, Febbraio 18, 2026

Develon DX23E-7: miniescavatore elettrico con autonomia fino a 10 ore

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Nuovo ingresso nella gamma compatta Develon di miniescavatori elettrici. Il costruttore fa esordire il DX23E-7 in configurazione con cabina chiusa, introducendo una soluzione progettata per operare in contesti urbani, ambienti sensibili e applicazioni indoor dove rumorosità ed emissioni rappresentano fattori operativi critici. Si inserisce così nella gamma di escavatori elettrici dell’azienda come evoluzione tecnologica della piattaforma compatta Serie DX-7, mantenendone l’impostazione prestazionale ma adottando un sistema di propulsione completamente elettrico.

Il DX23E-7 è equipaggiato di serie con una batteria da 32 kWh, che rappresenta la capacità più elevata disponibile nella propria classe di peso, mentre è prevista in opzione una configurazione da 40 kWh destinata ad applicazioni con cicli di lavoro più intensivi. In presenza del pacco batterie maggiorato, identificato con la sigla DX23ZE-7, la macchina può essere configurata anche con linee idrauliche per attacco rapido, consentendo l’impiego di attrezzature operative. Tutti i sistemi elettrici e i componenti di alimentazione sono stati progettati per garantire affidabilità anche in ambienti di lavoro gravosi, con tempi di ricarica compatibili con l’operatività quotidiana anche in presenza di infrastrutture di ricarica standard.

Dal punto di vista operativo, l’autonomia della versione da 32 kWh raggiunge indicativamente otto ore di lavoro, variabili in funzione dell’applicazione, con un tempo di ricarica completo compreso tra sei e dieci ore utilizzando alimentazioni normali da 3 o 6 kW, mentre con ricarica rapida da 15 kW il ciclo completo può essere ridotto a circa un’ora e mezza. La versione da 40 kWh consente di estendere l’autonomia fino a circa dieci ore, con tempi di ricarica che variano tra sette e dodici ore in condizioni standard e circa due ore e mezza per raggiungere l’80% della capacità tramite ricarica rapida.

Oltre all’assenza di emissioni, elemento determinante per l’impiego in aree residenziali o spazi chiusi, la macchina introduce una riduzione significativa della rumorosità operativa, migliorando il comfort dell’operatore e ampliando le possibilità di utilizzo in orari notturni o in contesti con restrizioni acustiche. Il DX23E-7 integra in parallelo anche le soluzioni tecniche proprie della nuova generazione di miniescavatori Develon Serie DX-7, mantenendo livelli di produttività comparabili o superiori alle versioni diesel.

Le prestazioni operative risultano infatti migliorate, nelle dichiarazioni del produttore, rispetto al modello diesel DX19-7, piattaforma tecnica di riferimento da cui deriva il progetto, con un incremento della capacità di sollevamento pari al 5%, oltre a migliori prestazioni di lavoro e traslazione e a una stabilità complessiva superiore. L’adozione dell’Electric Power System ha comportato modifiche strutturali al telaio, tra cui la rimozione della piastra trasversale e un aumento del raggio di sterzata posteriore di 35 mm, soluzione necessaria per garantire lo spazio di installazione del pacco batterie. L’identità di macchina elettrica è ulteriormente sottolineata da una nuova livrea cromatica e da specifiche grafiche distintive.

La transizione alla propulsione elettrica comporta inoltre una riduzione significativa delle esigenze manutentive, poiché l’assenza del motore endotermico elimina numerose operazioni periodiche previste sulle macchine diesel. Sul DX23ZE-7 rimane infatti necessaria principalmente la manutenzione del circuito idraulico con intervalli di circa 1000 ore.

“Il DX23E-7 è il complemento ad alte prestazioni alla nuova gamma Develon di macchine elettriche – afferma Stephane Dieu, Excavators Product Manager per l’Europa di Develon – Questa macchina offre vantaggi straordinari rispetto alla controparte diesel, grazie alla minore rumorosità e alle zero emissioni, dato che le macchine compatte, come i miniescavatori, hanno una tendenza maggiore a lavorare in città e in aeree residenziali, nonché in ambienti chiusi”.

Dal punto di vista della mobilità operativa, la macchina adotta cingoli a carreggiata variabile che consentono il passaggio attraverso accessi ristretti e spazi limitati, mantenendo al contempo la possibilità di estensione per migliorare stabilità e capacità di sollevamento una volta raggiunta l’area di lavoro. Questa configurazione rende il miniescavatore particolarmente adatto a interventi di costruzione, ristrutturazione e demolizione in ambienti confinati o urbani.

La dotazione di serie include anche il sistema telematico, che consente a operatori e concessionari di monitorare da remoto condizioni operative, posizione e produttività della macchina tramite applicazioni web o mobile. Le funzionalità comprendono il tracciamento antifurto, il controllo degli utilizzi non autorizzati, la pianificazione della manutenzione, la personalizzazione degli avvisi e il monitoraggio di parametri operativi come pressione dell’olio e temperatura di esercizio, oltre alla possibilità di utilizzare i dati per la formazione degli operatori e l’ottimizzazione della produttività.

Dal punto di vista delle specifiche tecniche, il miniescavatore è equipaggiato con un motore elettrico da 16 kW e presenta un peso operativo compreso tra 2230 e 2296 kg a seconda della configurazione batteria. La profondità massima di scavo raggiunge 2340 mm, lo sbraccio massimo al suolo 3940 mm e l’altezza massima di carico 2440 mm, valori che collocano la macchina nella fascia operativa tipica dei miniescavatori compatti destinati a lavori di precisione e contesti urbani.

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