Quella di cui stiamo per raccontarvi non è un’applicazione tipica da cantiere, per quanto riguarda il contesto in cui si è realizzata. Ma le condizioni operative richiamano sì quelle più critiche che possiamo riscontrare in ogni jobsite, come terreni variabili, cicli ripetuti di montaggio e smontaggio, necessità di precisione e continuità. In questo articolo parleremo dell’impiego inedito di una pala compatta gommata Bobcat S86 all’interno delle attività del Circus Krone, impegnato nell’installazione del più grande tendone circense itinerante in Europa.
La struttura – con una cupola che raggiunge i 17 metri e archi a traliccio fino a 23 metri, su una superficie coperta complessiva di circa 10.000 m² – richiede un sistema di ancoraggio particolarmente impegnativo. Sono circa 300 gli ancoraggi in ferro utilizzati, ciascuno lungo 1,5 metri, infissi nel terreno per garantire la stabilità della tenda anche in condizioni meteorologiche avverse.

La criticità risiede nella forza di infissione, naturalmente, ma anche nella capacità di operare su superfici eterogenee – erba, ghiaia, asfalto – mantenendo allineamento e controllo. La soluzione adottata prevede l’impiego della Bobcat S86 equipaggiata con un martello idraulico di classe superiore, tipicamente destinato a escavatori da circa 10 tonnellate, integrato con un accessorio progettato su misura per la geometria degli ancoraggi. Un cuneo in acciaio guida il posizionamento, assicurando che l’impatto avvenga sempre in asse, evitando deformazioni.
“Fino ad ora, per questo compito avevamo utilizzato un carrello elevatore modificato con un martello idraulico, ma non aveva potenza sufficiente – spiega Martin Lacey-Krone, direttore del circo – Con la nostra nuova tenda, avevamo urgente bisogno di una soluzione più efficace, in grado di funzionare su qualsiasi superficie. Non esisteva alcuna soluzione pronta”.
La scelta della S86 è legata alla combinazione tra compattezza e prestazioni idrauliche. La macchina integra due circuiti – Standard Flow e Super Flow – con una portata massima di 159 l/min, valore che consente di alimentare attrezzature ad alta richiesta energetica mantenendo al contempo precisione nelle operazioni. In un contesto come quello del montaggio itinerante, dove ogni fase deve essere ripetibile e rapida, la riduzione dei tempi di infissione degli ancoraggi rappresenta un fattore operativo rilevante.

Dal punto di vista tecnico, la Bobcat S86 presenta una potenza motore di 78 kW (105 HP), un peso operativo di circa 4.536 kg, un’altezza di sollevamento di 3.353 mm e una capacità operativa nominale di 1.587 kg, con carico di ribaltamento pari a 3.175 kg. Parametri che, in questo caso, vengono messi al servizio di un’applicazione fuori standard, dove la macchina lavora come unità di supporto a un sistema di ancoraggio ad alta sollecitazione.
L’esperienza evidenzia un aspetto ricorrente anche nei cantieri più tradizionali. Quando le condizioni operative escono dagli schemi, la risposta non è solo nella potenza disponibile, ma nella capacità di adattare macchina e attrezzatura a un compito specifico. In questo caso, la configurazione sviluppata ha trasformato una pala compatta in un sistema dedicato all’infissione controllata, con tempi di montaggio ridotti e maggiore continuità operativa lungo tutte le tappe della tournée.





















