Con l’arrivo in banchina della prima nave, ritorna operativa a Trieste la partnership tra Seadock (Gruppo Samer), e Gruppo Medcem, una delle principali holding del settore cementizio al mondo con sede principale in Turchia (una realtà dai 450 milioni di fatturato che conta oltre 15.000 addetti). La nave che trasporta cemento alla rinfusa attraccherà domani, 8 gennaio, alla banchina Seadock Bulk; la merce verrà sbarcata, attraverso una pipeline sotterranea collegata con la banchina, proprio nel Terminal triestino – ristrutturato, nel corso del 2025, dalla Novada Cement Italy, società costituita appositamente dallo stesso Gruppo Medcem – e in seguito per stoccata nei silos, anch’essi riattivati dopo un periodo di abbandono operativo durato oltre dieci anni.
La riattivazione del Terminal cemento aumenterà la capacità del porto di Trieste con nuovi traffici per 120.000 tonnellate l’anno. Nella prima fase, riguarderanno circa 15 toccate-nave. Il cemento Medcem stazionerà, quindi, nei silos dell’area Seadock in attesa della distribuzione definitiva in tutta Europa.





















