Con l’abbattimento dell’ultimo diaframma Toto Costruzioni Generali ha concluso, il 30 gennaio, lo scavo del binario dispari della galleria Cefalù, nel cantiere del raddoppio ferroviario della tratta Cefalù/Ogliastrillo – Castelbuono, sulla direttrice Palermo-Messina. I lavori, del valore di oltre 400 milioni di euro, sono stati affidati all’impresa da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS).
La nuova galleria, con una lunghezza di 6.680 metri, è stata scavata e interamente rivestita con l’ausilio della TBM “Margherita“, una fresa meccanica di circa 10 metri di diametro e 140 metri di lunghezza, impegnando oltre 100 lavoratori altamente specializzati in turni serrati distribuiti su tutto il corso della settimana, sabati e domeniche comprese. Si tratta del primo dei due tunnel paralleli che costituiranno la galleria Cefalù, per complessivi 13,4 km di scavo e rivestimento.

Il completamento della canna dispari rappresenta una tappa fondamentale nell’avanzamento del raddoppio ferroviario dell’intera tratta, un’opera strategica per il potenziamento della mobilità ferroviaria siciliana e per la qualità dei collegamenti tra l’aeroporto di Palermo e uno dei principali poli turistici dell’isola. La TBM – una fresa capace di operare in doppia configurazione, a scudo aperto o chiuso – ha consentito all’impresa del Gruppo Toto di realizzare i circa 6,7 km di scavo e rivestimento in condizioni geologiche complesse, garantendo standard elevati di sicurezza, precisione e adattabilità.
I 21.255 conci di rivestimento in calcestruzzo armato, pesanti fino a 10 tonnellate l’uno e installati nella galleria, sono stati prodotti in un apposito impianto di prefabbricazione di TCG in località Ogliastrillo, all’imbocco della galleria.
“Questo risultato conferma l’eccellente sinergia instaurata con il committente RFI, con il quale condividiamo visione, attenzione per la sicurezza e obiettivi – ha dichiarato Alfonso Toto, Chief of Strategy di TCG – Questa intesa, unita all’esperienza della nostra squadra, ha permesso alla TBM Margherita di operare con la massima efficacia, consentendoci di superare gli imprevisti e di conseguire una fondamentale milestone di progetto. Il risultato odierno è il frutto della professionalità di tecnici e maestranze e del modello industriale costruito insieme per questo intervento”.

“Lo scavo della canna dispari ha presentato sfide geologiche e operative che abbiamo affrontato con impegno, competenza e con un costante lavoro di ottimizzazione tecnica – ha aggiunto Gianluca Cangemi, Direttore Generale di TCG – L’esperienza maturata con questo primo “viaggio” sotterraneo costituirà ora un bagaglio prezioso per lo scavo della canna pari, che correrà parallela alla galleria appena completata. Un percorso già noto ai tecnici e agli operatori della TBM, che ci permetterà di affrontare questa ulteriore sfida ad un ritmo più sostenuto e con la consueta attenzione ed efficienza”.
Accanto alla galleria Cefalù, al medesimo lotto, Toto ha già completato i circa 4 chilometri della galleria Sant’Ambrogio, un tunnel a singola canna e a doppio binario. Un risultato che conferma la capacità esecutiva e l’esperienza maturata dall’impresa, che a Cefalù impiega complessivamente oltre 350 tra operai specializzati, tecnici, ingegneri e maestranze per le attività di scavo, prefabbricazione conci, logistica, sicurezza e gestione degli impianti.





















