mercoledì, Febbraio 4, 2026

Decarbonizzazione cementeria di Rezzato-Mazzano: progetto selezionato per l’Innovation Fund UE

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Heidelberg Materials Italia segna un nuovo importante traguardo in ottica sostenibilità della filiera

Il progetto di decarbonizzazione della cementeria di Rezzato-Mazzano, di proprietà di Heidelberg Materials Italia, segna un decisivo passo avanti verso la concretizzazione della sua mission. Un nome evocativo, per un’ambizione all’altezza delle sue aspirazioni. Il progetto si chiama DREAM (acronimo di Decarbonisation of the Rezzato And Mazzano cement plant) ed stato selezionato nell’ambito dei progetti candidati a ricevere l’Innovation Fund dell’Unione Europea, uno dei principali programmi di finanziamento per tecnologie innovative a basse emissioni di carbonio.

DREAM rappresenta il primo programma Carbon Capture and Storage (CCS) su scala industriale del settore cemento in Italia, con l’obiettivo di catturare le emissioni di CO₂ della cementeria di Rezzato–Mazzano, in provincia di Brescia. Il progetto prevede due tecnologie differenti per le due linee di produzione del clinker, il semilavorato che sta alla base del cemento.

Per la linea di cottura del clinker grigio, la cattura sarà basata sull’integrazione della tecnologia di ossicombustione, ottimizzata con un processo criogenico. La soluzione di cattura nella linea di produzione del clinker bianco consiste invece in una post-combustione a base di un solvente. Attraverso un sistema di recupero del calore di scarto, sarà soddisfatto ampiamente il fabbisogno di energia termica necessario per la rigenerazione del solvente, massimizzando non solo l’efficienza energetica, ma anche il tasso di cattura.

La CO₂ catturata sarà trasportata tramite pipeline verso siti di stoccaggio geologico sicuro e permanente nei giacimenti di gas esauriti al largo della costa di Ravenna, in collaborazione con il progetto Ravenna CCS sviluppato da ENI e SNAM.

“DREAM punta a catturare un milione di tonnellate/anno di CO₂, offrendo per la prima volta in Italia cementi grigi e bianchi ‘carbon-captured’ su larga scala per il mercato nazionale – afferma Agostino Rizzo, direttore tecnico di Heidelberg Materials Italia Cementi -. Il progetto si propone come esempio virtuoso per la decarbonizzazione del settore del cemento e la transizione verso materiali da costruzione a basse emissioni di carbonio”.

“Siamo estremamente soddisfatti per questo primo importante passo. Si apre ora una fase di dialogo con l’Unione Europea e con le autorità nazionali, regionali e locali per l’analisi del progetto e della sua sostenibilità economica – conclude Stefano Gallini, Amministratore Delegato di Heidelberg Materials Italia Cementi -. Oltre al finanziamento europeo, sarà fondamentale anche un quadro normativo e un supporto finanziario a livello nazionale”.

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