martedì, Giugno 30, 2026

Rigenerazione urbana nel milanese: inizia la demolizione dell’ex centro nucleare di Segrate

Must read

Le operazioni di demolizione sono ufficialmente iniziate presso l’ex centro di ricerca nucleare Cise di Segrate, nel quartiere tra Lavanderie e Redecesio, un sito che per decenni ha rappresentato un simbolo dell’innovazione tecnologica e scientifica italiana. L’intervento di smantellamento, avviato dopo anni di abbandono e un lungo processo di bonifica, segna l’inizio di una trasformazione radicale per l’area. Qui, tra le pareti di edifici storici un tempo animati da ricerche d’avanguardia, dove fisici e ingegneri italiani lavorarono al prototipo del reattore nucleare Cirene, un capitolo fondamentale della ricerca nazionale, si sta scrivendo una nuova pagina di riconversione urbana: la sede dei laboratori nucleari lascerà il posto a un avveniristico data center targato Cyrus One, colosso mondiale delle infrastrutture digitali. Un passaggio epocale che fonde la memoria di un passato tecnologicamente avanzato con una visione futura improntata sull’innovazione digitale e la sostenibilità energetica.

Leggi anche: Sogin, al via lo smantellamento del Radwaste nella centrale nucleare del Garigliano

Il progetto di riconversione, che prevede l’abbattimento degli edifici principali, è stato preceduto da una complessa opera di bonifica effettuata nel 2007 da Sogin, la società incaricata del decommissioning nucleare in Italia. Quest’ultima, insieme alla sua controllata Nucleco, rappresenta una delle eccellenze nazionali nel campo del decommissioning e della gestione dei rifiuti radioattivi, operando con standard di sicurezza tra i più elevati al mondo. Nel caso dell’ex Cise, i lavori di messa in sicurezza e decontaminazione hanno riguardato non solo la rimozione di materiali radioattivi, ma anche il trattamento dei sistemi di ventilazione, delle strutture di contenimento e delle aree di stoccaggio temporaneo, garantendo così la totale sicurezza per le successive operazioni di demolizione.

Rendering del futuro data center Cyrus One di Segrate

Ora, con l’avvio delle demolizioni, si assiste a un intervento di recupero urbano senza precedenti, che non si limita al semplice smantellamento, ma apre la strada a una rigenerazione tecnologica di portata internazionale. Il futuro data center, suddiviso in due grandi edifici di 19 e 25 metri di altezza, ospiterà potenti server destinati a garantire la gestione e l’archiviazione di enormi volumi di dati. L’intervento si inserisce in un più ampio piano di riqualificazione urbana, concordato tra Cyrus One e il Comune di Segrate, che prevede la cessione del Golfo Agricolo al patrimonio pubblico e la realizzazione di nuove opere infrastrutturali, tra cui il rifacimento di Via delle Regioni e la costruzione di una bretella stradale per migliorare il traffico locale. L’operatore installerà inoltre, a sue spese, pannelli fotovoltaici sui tetti delle scuole della zona e cederà a titolo gratuito al Comune di Segrate il calore prodotto dal data center, che servirà a riscaldare le abitazioni e le scuole stesse.

In Primo Piano

Laterlite acquisisce Logica Tre

Laterlite acquisisce Logica Tre. Sinergia per la sicurezza sismica

Laterlite Spa ha annunciato la firma di un accordo vincolante con cui si impegna ad acquisire la maggioranza del ramo d’azienda di Logica Tre...

A Minusio (Svizzera) il calcestruzzo dei ponti dismessi diventa risorsa

In Svizzera, più precisamente nel Canton Ticino, prende forma un progetto di riutilizzo su larga scala di elementi strutturali provenienti da opere esistenti. Il...

Hyundai HX400L, la Next Generation alla prova in cava a Belpasso

Lo avevamo visto per la prima volta a Monaco, nel contesto internazionale di Bauma 2025. Lo abbiamo poi ritrovato in Belgio, a Tessenderlo, durante...

Latest articles

Laterlite acquisisce Logica Tre

Laterlite acquisisce Logica Tre. Sinergia per la sicurezza sismica

Laterlite Spa ha annunciato la firma di un accordo vincolante con cui si impegna ad acquisire la maggioranza del ramo d’azienda di Logica Tre...

A Minusio (Svizzera) il calcestruzzo dei ponti dismessi diventa risorsa

In Svizzera, più precisamente nel Canton Ticino, prende forma un progetto di riutilizzo su larga scala di elementi strutturali provenienti da opere esistenti. Il...

Hyundai HX400L, la Next Generation alla prova in cava a Belpasso

Lo avevamo visto per la prima volta a Monaco, nel contesto internazionale di Bauma 2025. Lo abbiamo poi ritrovato in Belgio, a Tessenderlo, durante...

More articles

Concrete News a Hillhead 2026, immagini e prime impressioni dalla cava di Buxton

72 ore dopo, con quasi 40 chilometri percorsi a piedi, sotto un sole cocente e temperature straordinariamente elevate - non solo per la...
Atecap rinnova consiglio

Atecap, rinnovato il consiglio generale

Nel corso dell'assemblea annuale dei soci, svoltasi nella giornata di ieri, 23 giugno a Roma, presso Villa Parco della Vittoria, Atecap, ha rinnovato il...
NASC zero decessi

Ponteggi, il modello NASC (UK) conferma il peso della qualificazione. Zero decessi nel 2025

Il Safety Report 2026 pubblicato dalla National Access & Scaffolding Confederation consegna al settore dei ponteggi un dato di particolare rilievo. Nel 2025 i contractor membri dell’organizzazione britannica...

Tag