Una gru a torre Potain Igo 50 di Tognaccini Noleggi è impegnata nel progetto di riqualificazione dell’ex monastero Sant’Orsola a Firenze. Dopo aver fatto un ingresso spettacolare tra i vicoli del quartiere San Lorenzo, la gru è ora all’opera per consentire alla Costruzioni Vitale Srl la realizzazione delle coperture dei tetti.

La gru Potain Igo 50 all’opera nel centro storico di Firenze

Abbandonato e ridotto ad edificio fatiscente con muri scrostati, travi di legno marcio a terra, resti di impalcature, ponteggi e lamiere, il complesso Sant’Orsola è stato ostaggio per molti anni della burocrazia fino a quando, nel 2004, è passato nelle mani della Città Metropolitana di Firenze che ha deciso di riqualificarlo per donargli un nuovo futuro. La Città Metropolitana di Firenze ha finanziato un primo progetto con un investimento di quasi 4,5 milioni di euro per sostenere i principali interventi, ossia il rifacimento delle coperture e, a seguire, quello delle facciate. Lo scorso 12 novembre sono iniziati i primi lavori che vedono coinvolti l’azienda Costruzioni Vitale Srl di Caivano (NA), vincitrice del bando per la realizzazione dei nuovi tetti e delle coperture.
Dapprima sono stati attuati, soprattutto nelle corti Taddea e Panicale, interventi di isolamento, impermeabilizzazione, coibentazione e tutte le opere cosiddette di sola “finitura” tra cui anche l’apposizione di coppi e tegole, poi si è passati ai lavori più complessi che riguardano tutte le strutture deteriorate o addirittura non più esistenti. A seconda dello stato di degrado viene valutato man mano come procedere tra il rifacimento dei solai e il ripristino delle coperture.
Ciò che ha segnato però una vera svolta nell’andamento dei lavori di recupero e riqualificazione dell’ex monastero Sant’Orsola è stato l’arrivo e successivo impiego di una gru Potain, che ha permesso agli operatori di caricare e scaricare tutto il materiale necessario per la ricostruzione. Spettacolare l’arrivo di questa macchina cantiere.