Altre due super-gru stanno per arrivare nel cantiere per la ricostruzione del ponte Morandi di Genova. Nello specifico, si tratta di una gru cingolata CC 6800, in grado di sollevare 1250 tonnellate da ferma e di una ulteriore gru a torre fornita dalla FM Gru di Piacenza, la quale ha già fornito altre gru simili nei mesi scorsi. La gru cingolata servirà, tra le altre cose, a montare le due campate da 100 metri di altezza, quelle che si troveranno nella parte centrale della struttura. Nel cantiere è inoltre previsto a breve il montaggio sul primo impalcato dei carter, ovvero le “ali” in acciaio che conferiscono alla sezione del viadotto la caratteristica forma di nave.

IL PROGETTO DEL NUOVO PONTE MORANDI

Il nuovo Ponte sarà costituito da un impalcato in acciaio, con una travata continua di lunghezza totale pari a 1067 metri costituita da 19 campate così suddivise:

14 campate
in acciaio-calcestruzzo da 50 metri


3 campate
in acciaio-calcestruzzo da 100 metri


1 campata
in acciaio-calcestruzzo da 40,9 metri di approccio alla spalla Est


1 campata
in acciaio-calcestruzzo da 26,27 metri di approccio alla spalla Est

Il ponte sarà sorretto da 18 pile in cemento armato di sezione ellittica a sagoma costante. Le dimensioni esterne delle pile (9,50 x 4,00 metri) sono le stesse sia per le campate da 50 che da 100 metri, per garantire l’uniformità prospettica dell’opera e la velocità di realizzazione grazie all’utilizzo di una sola tipologia di cassero esterno.

La geometria dell’ellisse, con assenza di angoli netti, permetterà alla luce di “scivolare” sulla superficie, mitigando così l’impatto visivo e la presenza nel contesto urbano delle nuove pile. La scansione delle pile è frutto di una scelta architettonica finalizzata all’utilizzo di elementi più frequenti ma snelli che si inseriscono meglio nel tessuto urbano.

Sulle pile poggerà l’impalcato realizzato in struttura mista acciaio-calcestruzzo.
La parte in acciaio dell’impalcato sarà costituita da tre conci trasversali, così da rendere semplice e veloce la costruzione e il montaggio di più campate in sequenza. La struttura interna, composta da diaframmi in acciaio, permetterà l’ottimizzazione delle prestazioni dei materiali stessi in relazione alla velocità di realizzazione e assemblaggio delle parti. Completerà l’impalcato la soletta, realizzata con elementi prefabbricati in calcestruzzo armato e successivo getto di completamento.

La forma dell’impalcato richiamerà la carena di una nave, e la riduzione graduale della sezione verso le estremità del ponte ne attenuerà l’impatto visivo. L’utilizzo di un colore chiaro per la verniciatura degli elementi in acciaio renderà il ponte luminoso, armonizzando la sua presenza nel paesaggio.