Due impianti di betonaggio Liebherr Betonmix 3.0 sono utilizzati per la produzione di calcestruzzo nel cantiere della galleria di base del Brennero, che una volta ultimata (nel 2027) costituirà il più importante collegamento ferroviario tra l’Italia e l’Austria nonché il collegamento sotterraneo più lungo del mondo.

I due impianti Liebherr Betonmix 3.0 nel cantiere del tunnel del Brennero

Sul versante austriaco uno dei lotti più grandi è l’H51, denominato anche “Pfons-Brenner”. I lavori, iniziati nel 2018, sono stati assegnati a un consorzio guidato da PORR Bau GmbH. La traccia dello scavato viene fissata con calcestruzzo rinforzato con fibre di plastica e acciaio. A seconda della caratteristica della roccia lungo il tracciato, la miscela è adattata “su misura”. Durante tutto l’anno, inverno compreso, vi era la necessità di un impianto che potesse essere in funzione 24 ore al giorno e che consentisse anche di stoccare elevati quantitativi di materiale. Il calcestruzzo è stato trasferito di volta in volta fino al punto esatto del pompaggio con dei treni-silos che viaggiano su binari provvisori appositamente montati per lo svolgimento dei lavori.

I Betomix 3.0 possiedono due mescolatori a doppio albero da tre m³ per un massimo di circa 240 m³ di calcestruzzo fresco lavorato ogni ora. Ogni silos può immagazzinare 600 metri cubi di sabbia e ghiaia. Dodici silos, ciascuno con una capacità di 100 tonnellate, forniscono il tipo di calcestruzzo richiesto. Fanno parte dell’impianto di miscelazione anche i sistemi di dosaggio delle fibre: quelle di plastica e quelle di acciaio vengono dosate separatamente così che il dosaggio possa avvenire con estrema precisione.