La Edilgrimaldi di Bardonecchia (To) ha deciso di impiegare nei propri cantieri le macchine Seventy della Blend Plants. L’obiettivo è quello di perseguire massima efficienza, qualità ed elevati ritmi produttivi senza che un fattore vada a scapito degli altri.

La decisione è scaturita dopo che i fratelli Bernasconi, proprietari di Edilgrimaldi, hanno capito il potenziale delle macchine Blend Plants. Macchine che, lo ricordiamo, sono multiuso e quindi permettono di di affrontare in modo molto efficiente diversi tipi di lavorazione. Un metodo innovativo di lavoro studiato per consentire agli utilizzatori processi innovativi in termini di risparmio di tempo, di impegno di macchine e di personale in cantiere.


I macchinari Blend Plants vengono utilizzate come veri e propri impianti mobili ma anche come mezzi di trasporto di materiali diversi fra loro. Lo scarico avviene con elevata precisione.


In questo periodo Edilgrimaldi sta operando in un cantiere per la metanizzazione a Calizzano, sull’appennino tra Piemonte e Liguria. Il ciclo del cantiere prevede la tracciatura, il taglio della sede stradale, lo scavo, la posa della tubazione, la saldatura delle tubazioni e la chiusura dello scavo con misto cementato e con asfalto a freddo. In un secondo momento avverrà la fresatura con la stesa del conglomerato bituminoso definitivo.
In un processo così complesso, di solito vengono impiegati macchinari di tipo diverso. Un processo che gioco forza non può non comportare una dilatazione dei tempi fisiologica. La Edilgrimaldi, invece, grazie all’utilizzo dei suoi due impianti mobili Bland-Plants Seventy, ha impostato un modello organizzativo completamente diverso di tutto il cantiere. Le macchine vengono usate sia in coppia che singolarmente, anche per i riempimenti con i materiali prescritti dal capitolato. Grazie al nastro di scarico, il materiale di allettamento della tubazione può essere posato in modo preciso e rapido.


Ma come avviene questo passaggio? Una volta che il veicolo su cui è installata la Blend-Plants Seventy arriva nella zona di stoccaggio del materiale, una pala gommata provvede al carico. La doppia tramoggia consente di trasportare due materiali differenti. Lo scarico avviene azionando il nastro di scarico della tramoggia in cui è stato caricato il materiale e il mescolatore finale ha la funzione di dosare i flussi, omogeneizzando eventuali disuniformità. L’azionamento avviene tramite radiocomando con un controllo completo di tutte le operazioni in posizione di sicurezza e con una perfetta visibilità sulla zona di lavoro.
Sulla base della metodologia di lavoro sopra descritta, Edilgrimaldi può svolgere autonomamente tutte le fasi di lavorazione senza quindi doversi affidare a terzi.
I punti di forza individuati nelle macchine Blend Plants Seventy possono quindi essere riassunti come segue:

  • Precisione di posa degli aggregati o dei conglomerati
  • La presenza del nastro telescopico, che può essere dotato di elementi di protezione che facilitano la precisione di scarico dei materiali
  • La flessibilità, che permette un loro impiego anche nel confezionamento dei conglomerati bituminosi a freddo
  • La preparazione del conglomerato bituminoso a freddo segue la immediata posa in una finitrice applicata a una mini pala

Le due macchine hanno quindi permesso alla Edilgrimaldi di essere competitiva ed efficiente in un cantiere che, se affrontato in modo convenzionale, sarebbe stato di difficile esecuzione.