L’erosione costiera potrà presto essere fronteggiata con il calcestruzzo ecosostenibile ottenuto dalla posidonia marina spiaggiata. Si tratta di una delle molteplici sfaccettature dell'”economia circolare” a zero impatto ambientale e soprattutto a chilometro zero. Dell’innovativa e affascinante soluzione si sta occupando il progetto “Eco-Smart Breakwater”, curato dall’EUropean Maritime & Environmental Research del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento. “Eco-Smart Breakwater” ha tra gli obiettivi lo sviluppo di una miscela di calcestruzzo cementizio ecosostenibile che integri resti di posidonia oceanica spiaggiata e aggregati riciclati, e l’ideazione di un nuovo elemento in calcestruzzo cementizio per la formazione delle dighe marittime a scogliera di difesa dei porti o a difesa delle coste dall’erosione.Sulla base dell’analisi delle criticità del settore riscontrate sul territorio regionale, il progetto si è sviluppato costruendo una filiera tecnologica che ha integrato le competenze di ricerca dell’Università del Salento, del CETMA e della società RINA Consulting, del CMCC e di ANTHEUS con quelle dei partner industriali operanti nel settore delle costruzioni Eurostrade di Melissano e Pietro De Pascalis di Galatina. È stato così sviluppato un calcestruzzo cementizio eco-compatibile che integra nel mix-design rifiuti di posidonia oceanica spiaggiata e aggregati da riciclo da scarti lapidei. Dopo mesi di intense attività scientifiche e sperimentali svolte nelle sedi dei partner di progetto e i laboratori del CETMA, il progetto ha trovato la sua prima applicazione reale nell’ambito del settore delle costruzioni costiere e portuali. Presso la diga del Porto di Otranto sono stati infatti posizionati tre massi frangiflutti innovativi costruiti con la nuova miscela mista cemento-posidonia, del peso di 29 ton ciascuno. Grazie ai partner di progetto ICATEC e GLOBAL SOFTWARE, uno di questi massi è stato “sensorizzato” per consentirne il monitoraggio strutturale e il monitoraggio ambientale del contesto marino circostante.