giovedì, Gennaio 22, 2026

PERI per il nuovo ponte Morandi di Genova

Must read

Per la costruzione del nuovo ponte Morandi di Genova, PERI ha fornito sistemi e soluzioni di casseforme all’avanguardia utilizzati per la realizzazione dei plinti di fondazione e per le 21 imponenti pile in calcestruzzo armato (18 per il ponte e 3 per le rampe di accesso) alte fino a 39 metri.  

Il progetto prevede un viadotto di acciaio, alto 42 metri, lungo ben 1.067 metri e con un impalcato la cui forma ricorda la chiglia di una nave. L’imponente struttura, sospesa tra terra e mare, è costituita da 19 campate che, posizionate ad un interasse tra i 50 e 100 metri, formeranno la travata continua dell’opera. Il cantiere è da ricordare anche per i grandi numeri: 9.000 mc il volume degli scavi; 60.000 mc di calcestruzzo utilizzati per le parti di opera in c.a.; 15.000 tonnellate di acciaio per la carpenteria metallica; 250 i pali di fondazione da un metro e mezzo di diametro.

Costruire “un’opera d’arte di acciaio e calcestruzzo”, con ritmi serratissimi per l’esecuzione, è una grande sfida per tutti coloro che lavorano e contribuiscono all’avanzamento dei lavori, h24 e 7 giorni su 7. Forte della sua comprovata esperienza internazionale nella costruzione di ponti e viadotti, PERI ha saputo fornire una soluzione tecnologica efficiente per quanto concerne i sistemi di casseforme e impalcature; una soluzione che, per la realizzazione delle fondazioni e delle pile in c.a., ha consentito di avanzare con un ritmo regolare di un ciclo di getto ogni 2-3 giorni. 


Per la realizzazione delle fondazioni è stata utilizzata la cassaforma per pareti TRIO, che permette rapidità e facilità di messa in opera grazie al solo componente di congiunzione che il sistema prevede per accostare, allineare e serrare ermeticamente gli elementi a telaio, la morsa BFD. La soluzione tecnologica adottata sia per le pile che per i relativi baggioli, è stata VARIO GT24, la cassaforma per pareti componibile con la trave reticolare GT24: un sistema versatile e adatto alle realizzazioni di elementi costruttivi in calcestruzzo faccia a vista. VARIO è stato utilizzato per la realizzazione delle pile con altezze fino a 39 metri ed una sezione di forma ellittica di 9,50 x 4,00 metri; per l’elevazione sono state impiegate cinque unità di cassaforma VARIO GT24, con cicli di getto di 4,50 m di altezza e 2 unità per la realizzazione della rampa di accesso. I moduli di questa cassaforma sono stati forniti pre-assemblati e quindi pronti all’uso: precisamente dimensionati alle pile del viadotto, sono stati realizzati con grande accuratezza presso lo stabilimento PERI di Cremona; i vantaggi
immediatamente tangibili della consegna di sistemi pre-assemblati sono la velocità di messa in opera e il maggiore ordine in cantiere. La sicurezza integrata dei sistemi PERI a servizio del cantiere. Da sempre PERI è molto attenta al tema della sicurezza, sia nella progettazione e sviluppo dei suoi prodotti che nell’utilizzo degli stessi, e prevede sistemi integrati di sicurezza e procedure di messa in opera a massima tutela degli addetti in
cantiere. Nello specifico, per le fondazioni la cassaforma a telaio TRIO è stata abbinata al
sistema di protezione anti caduta PROKIT, che ha avuto la funzione di parapetto perimetrale per evitare le cadute dall’alto. Inoltre, lo stesso sistema di protezione è stato utilizzato per tutte le lavorazioni di posa dell’impalcato in sommità alle pile.  Composto da un grigliato di protezione alto 110 cm e dai relativi montanti e attacchi per solai e pareti, è veloce da montare ed estremamente versatile per le diverse applicazioni in cantiere.  

Per la fase di elevazione delle pile, è stata adottata la cassaforma VARIO GT24 abbinata al sistema di ripresa PERI RCS con guide; queste ultime hanno permesso il sollevamento dell’unità di ripresa in massima sicurezza, nonostante le sollecitazioni dovute al vento. In questo caso, l’unità di cassaforma è stata movimentata al ciclo di getto successivo tramite l’utilizzo di gru e gli attacchi di sospensione di RCS hanno garantito un continuo e sicuro ancoraggio delle guide alle porzioni di pila già realizzata.
All’interno della pila cava, le unità di cassaforma sono state sostenute da una piattaforma di sostegno e di ripresa BR, realizzata su misura e costituita da correnti metallici e travi in legno PERI. Questo ha permesso di avere un piano continuo e sicuro di lavoro. L’accesso in sicurezza alle diverse aree di lavoro è stato garantito, invece, dall’impiego di piattaforme di servizio e scale d’accesso monodirezionali PERI UP Flex 75; massima stabilità della struttura e grande comodità di accesso alle aree di lavoro sono i vantaggi immediatamente riscontrabili di questo sistema, con il quale sono state realizzate imponenti scale alte fino a 40 metri.    

In Primo Piano

Sogin, terminate le opere civili del nuovo deposito n. 2 della centrale nucleare di...

La struttura, ricostruita sulla stessa area del vecchio deposito, ospiterà i rifiuti radioattivi della centrale in attesa del loro conferimento al Deposito Nazionale Sogin ha...

A pieno regime l’impianto Heidelberg Materials di Campagna (fornito da Simem) al servizio dell’Alta...

Nel cuore della piana salernitana è entrato a pieno regime l’impianto di produzione di calcestruzzo di Heidelberg Materials Italia, progettato per garantire elevati standard...

Atecap Academy, nuovo corso per i soci dedicato all’operatore di centrale di betonaggio

L'Associazione Tecnico Economica del Calcestruzzo Preconfezionato (Atecap) ha fondato nel 2024 una propria piattaforma di e-learning, destinata ai propri soci, per la formazione di figure...

Latest articles

Sogin, terminate le opere civili del nuovo deposito n. 2 della centrale nucleare di...

La struttura, ricostruita sulla stessa area del vecchio deposito, ospiterà i rifiuti radioattivi della centrale in attesa del loro conferimento al Deposito Nazionale Sogin ha...

A pieno regime l’impianto Heidelberg Materials di Campagna (fornito da Simem) al servizio dell’Alta...

Nel cuore della piana salernitana è entrato a pieno regime l’impianto di produzione di calcestruzzo di Heidelberg Materials Italia, progettato per garantire elevati standard...

Atecap Academy, nuovo corso per i soci dedicato all’operatore di centrale di betonaggio

L'Associazione Tecnico Economica del Calcestruzzo Preconfezionato (Atecap) ha fondato nel 2024 una propria piattaforma di e-learning, destinata ai propri soci, per la formazione di figure...

More articles

Cambio al vertice in Kobelco Construction Machinery Europe: Hirakawa succede a Kato

Kobelco Construction Machinery Europe ha cambiato guida. Dal 1° gennaio 2026 Takemichi Hirakawa ha assunto ufficialmente la carica di Managing Director, raccogliendo il testimone...

Operativo il nuovo hub del calcestruzzo per l’AV/AC Salerno–Reggio Calabria

Nel cuore della piana salernitana è entrato a pieno regime l’impianto di produzione di calcestruzzo di Heidelberg Materials Italia, progettato per rifornire uno dei più...

Fuchs (Terex Group) nomina John Fair. Guiderà la strategia per il Nordamerica

Fuchs, produttore tedesco specializzato in macchine per la movimentazione dei materiali nei comparti della gestione dei rifiuti e riciclaggio, movimentazione di rottami metallici, attività...

Tag