lunedì, Febbraio 2, 2026

Lanciata la Potain MCR 625, nuova gru a braccio impennabile per i mercati in espansione

Must read

Pensata per i mercati in rapida espansione di Asia, Medio Oriente e America Latina, la nuova gru a torre con braccio impennabile Potain MCR 625, recentemente lanciata sul mercato, è il frutto di un nuovo progetto realizzato presso lo stabilimento Manitowoc di Zhangjiagang, in Cina. La nuova gru include molte caratteristiche della rinomata MR 618, molto popolare dall’Europa al Nord America.

La Potain MCR 625, che sarà venduta in Asia, Australia e Nuova Zelanda, Africa, Medio Oriente e America Latina, combina la robustezza e l’efficienza di una gru a torre con braccio impennabile per impieghi gravosi ad un ingombro compatto, particolarmente adatto all’impiego in contesti urbani. Queste caratteristiche consentono agli appaltatori di affrontare grandi progetti in aree densamente popolate con efficienza e precisione.

“Siamo entusiasti di presentare la Potain MCR 625, una gru che offre il perfetto equilibrio tra potenza, precisione e compattezza. Sfruttando il design collaudato dell’MR 618 e aggiungendo nuovi elementi pensati per i mercati globali in rapida espansione, stiamo consentendo agli appaltatori di affrontare progetti ambiziosi in ambienti urbani con efficienza e affidabilità senza precedenti”, ha affermato Leong Kwong-Joon, regional product manager per le gru a torre a marchio Potain.

Una delle caratteristiche chiave della MCR 625 è rappresentata dai contrappesi mobili, che ottimizzano la distribuzione del carico su tutta la struttura. Ciò ha consentito agli ingegneri di Manitowoc di progettare una gru estremamente compatta, che offre comunque elevate capacità di sollevamento in accordo con il diagramma di carico e notevoli opzioni di altezza sotto gancio. I contrappesi mobili garantiscono inoltre che la gru rimanga ben bilanciata, consentendone il montaggio su sezioni del montante relativamente sottili da 2,45 metri per una migliore logistica in cantiere e per facilitare l’installazione in job sites con spazio limitato.

default

Inoltre, la MCR 625 può funzionare a uno o due tiri per velocità di sollevamento più elevate e migliore produttività. La capacità massima è di 32 tonnellate quando configurato per il funzionamento a due cadute, mentre con una caduta è di 17,5 ton. La lunghezza massima del braccio è di 65 metri ed è disponibile un carico massimo in punta di 6,4 tonnellate a 65 metri, consentendo alla gru di soddisfare anche i requisiti di progetto più esigenti.

Montata su sezioni di montante da 2,45 per 2,45 metri, la Potain MCR 625 può essere configurata con diverse lunghezze di braccio – 30 o 40 metri, e poi a intervalli di 5 metri fino a un massimo di 65, offrendo agli appaltatori la versatilità per adattare il set fino alle specifiche del progetto. Per una maggiore flessibilità, l’MCR 625 offre la possibilità di scegliere tra tre paranchi, tutti dotati di 603 metri di fune metallica.

In Primo Piano

La Hydrogen Engine Alliance avvia in Germania un progetto congiunto

La Hydrogen Engine Alliance ha avviato un’iniziativa congiunta di utilizzo dell’idrogeno che coinvolge un autocarro e una pala gommata presso un impianto di ghiaia...

Primo robot al mondo per la foratura verticale del calcestruzzo presentato al World of...

La corsa alla costruzione di data center sempre più grandi ed efficienti sta contribuendo allo sviluppo di nuove sinergie tra il mondo delle costruzioni...

CASE a Conexpo 2026: oltre 40 macchine e nuove tecnologie tra escavatori, pale e...

Case Construction Equipment rilancia la propria presenza a Conexpo-CON/AGG 2026 con una line-up ampia di oltre 40 macchine su una superficie di circa 3.716...

Latest articles

La Hydrogen Engine Alliance avvia in Germania un progetto congiunto

La Hydrogen Engine Alliance ha avviato un’iniziativa congiunta di utilizzo dell’idrogeno che coinvolge un autocarro e una pala gommata presso un impianto di ghiaia...

Primo robot al mondo per la foratura verticale del calcestruzzo presentato al World of...

La corsa alla costruzione di data center sempre più grandi ed efficienti sta contribuendo allo sviluppo di nuove sinergie tra il mondo delle costruzioni...

CASE a Conexpo 2026: oltre 40 macchine e nuove tecnologie tra escavatori, pale e...

Case Construction Equipment rilancia la propria presenza a Conexpo-CON/AGG 2026 con una line-up ampia di oltre 40 macchine su una superficie di circa 3.716...

More articles

Apollo-e 26.6: una scelta precisa per il riciclaggio di rifiuti

Dieci porta il suo telescopico full electric Apollo-e 26.6 in un contesto particolarmente intensivo, in grado di mettere sotto pressione qualsiasi macchina. Stiamo parlando...

Raimondi scalda i motori per il Conexpo: pronte a brillare le stelle Terex

L’appuntamento statunitense del Conexpo 2026 – in programma a Las Vegas dal 3 al 7 marzo – rappresenterà per Raimondi Cranes un palco scenico d’eccezione, in cui fare sfoggio...

JLG acquisisce Canvas Technology: percorso verso l’automazione delle macchine per il cantiere

JLG ha acquisito Canvas Technology, azienda con sede a San Francisco specializzata nello sviluppo di soluzioni robotiche, con l’obiettivo di iniziare a integrare la...

Tag