sabato, Aprile 18, 2026

I mosaici del Battistero di Firenze tornano a splendere con l’aiuto dell’Università di Bergamo

Must read

Sono tornati a splendere dopo il restauro i mosaici trecenteschi del Battistero di Firenze, anche grazie alla ricerca del Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate (DISA) dell’Università degli Studi di Bergamo. Il team di ricercatori del DISA UniBg guidato dal Prof. Luigi Coppola ha collaborato con l’Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze per le indagini diagnostiche, conducendo una campagna di analisi sullo stato di degrado dei mosaici e sulla tipologia di intervento di ripristino da adottare.

’Opera di Santa Maria del Fiore, che gestisce il complesso monumentale comprendente oltre al Battistero, il Duomo, la Cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giotto e il Museo, ha così deciso di proseguire nel restauro iniziato nel 2017 investendo oltre un milione e mezzo di euro nonostante il crollo del turismo a causa dell’emergenza sanitaria e quindi alla quasi totale mancanza di introiti nell’ultimo anno. Per di più, il restauro delle pareti interne di marmo bianco, verde di Prato e mosaici, iniziato dopo aver terminato quello delle facciate esterne e del marmo di copertura, si è rilevato molto complesso e ha interessato l’architettura, la struttura e la decorazione a mosaico

Tra le scoperte emerse durante il restauro, una su tutte ha sorpreso gli studiosi e i responsabili del lavoro. Fra il primo e il secondo decennio del Trecento, terminata la colossale impresa dei mosaici della cupola del Battistero, si volle estenderli anche alle zone parietali dove in origine non erano previsti. Si trattava dunque di trovare una soluzione che permettesse di sovrapporre i mosaici al rivestimento marmoreo e ovviare ai problemi di staticità del monumento costruito di fatto su una falda acquifera. Furono per questo impiegate delle tavelle in terracotta su misura, scalfite e fissate al marmo delle pareti con perni centrali di ferro ribattuti e saldati a piombo.

In Primo Piano

IDRA 2026, i campioni che rigenerano la decostruzione

La seconda edizione degli IDRA - Italian Demolition & Recycling Awards - sarà ricordata non solo per la notevole quantità di premi speciali alla...

Vola alto il calcestruzzo nel cielo di Piacenza. Tutti i vincitori degli ICTA 2026

Come in ogni volo, decollo e atterraggio rappresentano le fasi più delicate, le più critiche, che vengono vissute sempre con un certo stress. Con...

Tecno-Beton e Resilico, accordo strategico alla vigilia del GIC

Un accordo importante, proprio alla vigilia del GIC, le Giornate Italiane del Calcestruzzo che da oggi fino a sabato 18 costituiranno la vetrina europea...

Latest articles

IDRA 2026, i campioni che rigenerano la decostruzione

La seconda edizione degli IDRA - Italian Demolition & Recycling Awards - sarà ricordata non solo per la notevole quantità di premi speciali alla...

Vola alto il calcestruzzo nel cielo di Piacenza. Tutti i vincitori degli ICTA 2026

Come in ogni volo, decollo e atterraggio rappresentano le fasi più delicate, le più critiche, che vengono vissute sempre con un certo stress. Con...

Tecno-Beton e Resilico, accordo strategico alla vigilia del GIC

Un accordo importante, proprio alla vigilia del GIC, le Giornate Italiane del Calcestruzzo che da oggi fino a sabato 18 costituiranno la vetrina europea...

More articles

Da domani il GIC-EXPO 2026. Tre giorni per fare il punto sulla filiera del...

L'attesa è finita. Partirà domani, 16 aprile, la sesta edizione delle Giornate Italiane del Calcestruzzo - GIC-EXPO, che fino a sabato 18 aprile si...

Messersì a SaMoTer: focus su compattezza, versatilità ed elettrificazione

La Messersì si avvicina al traguardo dei 70 anni di attività, conservando i valori della sua fondazione, ma con l'aggiunta di un dinamismo rinnovato....

Lafarge (Holcim): gli ex dirigenti condannati per finanziamento al terrorismo islamico

Il produttore francese di cemento Lafarge, acquisito nel 2015 dal gruppo svizzero Holcim, insieme a otto ex dirigenti, è stato dichiarato colpevole oggi dal...

Tag